“Penso che di queste elezioni europee saremo la rivelazione”. Alla manifestazione del Nuovo Centro Destra catanese, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano a Catania, ha manifestato ottimismo per il risultato delle consultazioni elettorali di maggio.

“Noi come nuovo centro destra – ha aggiunto – non possiamo fare previsioni perché ci manca la serie storica. Siamo nati da quattro mesi e tutti i sondaggi ci danno come la quarta forza politica del Paese. Non potevamo pretendere molto di più e molto meglio”.

“Sono in giro per l’Italia – ha proseguito il leader del Ncd – e nel Paese noto che c’è un grande entusiasmo all’idea che ci sia un movimento di persone responsabili, concrete e di centrodestra che, sostenendo questo governo, realizzano i programmi del centro destra e che hanno amato l’Italia al punto di assumersi il coraggio, la responsabilità di separare la propria strada da Silvio Berlusconi…”.

Su una eventuale alleanza elettorale con l’Udc, Alfano si è detto possibilista. “Non sono in grado di dire se c’è una adesione a un’unica lista con l’Udc – ha risposto a un giornalista – ma certamente lavoreremo e poi nei prossimi giorni decideremo”. “Con l’Udc – ha aggiunto – abbiamo due cose in comune: la partecipazione al Ppe e la scelta di sostenere questo governo”. “Ce n’è una terza molto importante – ha concluso – che è la prospettiva di centrodestra che ci accomuna, cioè un’area alternativa alla sinistra e faccia riferimento al popolarismo europeo e che ha deciso di sostenere questo governo. Sono tre cose in comune molto importanti”.

“Vogliamo cambiare l’Europa – ha sottolineato Alfano – così com’è non ci piace. I padri fondatori vollero un’Europa che desse pace e prosperità. Oggi, per come viene gestita la Comunità europea, manca la prosperità e il benessere. E ciò compromette la pace”.

“Una politica dell’Europa che punti solo all’austerità non va bene. Lo sviluppo non è solo quello del Nord Europa ma anche quello della zona mediterranea: Portogallo, Grecia, Malta, Spagna e Italia. E noi per questo ci batteremo”.