Si apre una speranza per i lavoratori dei punti vendita Despar di Catania e Modica. E’ ancora in corso l’incontro nella sede della Confcommercio di Catania tra Coop Consumatori Nord est, Adriatica  e i sindacati confederali  per chiudere la trattativa di cessione di sei punti vendita della holding catanese.

Secondo le prime indiscrezioni, Coop sarebbe pronta ad acquisire i supermercati di via Fisichelli a San Giovanni La Punta ( che conta 22 dipendenti) , Zafferana Etnea (8 dipendenti), il supermercato del centro commerciale ‘Le Zagare’ a San Giovanni La Punta ( 209 dipendenti), Le Ginestre di Tremestieri Etneo (94 dipendenti), un punto vendita a Modica (10 dipendenti) e un punto vendita a Bronte (24 dipendenti).

Nessun dubbio, secondo quanto riferito dai sindacati, sul rientro in servizio di tutti i 356 lavoratori coinvolti che verranno riassunti senza alcuna riduzione degli orari di lavoro: “Entro questa sera – dichiara a BlogSicilia Paolo Magrì della Cisal Terziario di Catania – l’accordo  dovrebbe essere chiuso, o al massimo domani mattina. Coop è pronta ad acquisire i punti vendita ma ha chiesto di fare delle rinunce rispetto all’accordo quadro stipulato tra i sindacati e le società che hanno precedentemente rilevato i supermercati come Re Leone e Arena”.

L’accordo siglato lo scorso gennaio tra Aligrup, Arena e Re Leone prevedeva il mantenimento di tutti i livelli occupazionali e gli scatti di anzianità  al  40%. Per quanto riguarda l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, secondo quanto riferito dai sindacati, Coop avrebbe avanzato l’ipotesi di fare ricorso alla cassa integrazione per un periodo di 12 mesi. L’apertura dei punti vendita sarebbe stata fissata per il mese di ottobre. 

Escluso dalla trattativa il Centro Guadagna di Palermo. Sull’immobile incombe uno sfratto esecutivo a carico della Center Gross, la società che deteneva le licenze, da parte della proprietà dell’immobile a causa del mancato pagamento dell’affitto. Adesso, fanno sapere i sindacati, la proprietà del Centro starebbe trattando con una società immobiliare milanese che dovrebbe prendere in affitto l’intero immobile, anche se è aperta anche l’opzione di acquisto della struttura. Una volta subentrata a Center Gross la società darebbe in subaffitto gli spazi del Centro a tutte le aziende interessate ad aprire un’attività all’interno del Centro Guadagna. La trattativa con Coop, dunque, è in stallo. 

Il rischio per i lavoratori è quello di non essere reintegrati anche se, secondo quanto dichiarato da Marco Marcianò della Filcams Cgil “il liquidatore di Aligrup ha assicurato che qualsiasi azienda subentri a Aligrup avrà, in cambio del riassorbimento di tutti i lavoratori, tutte le attrezzature del supermercato per un valore pari a circa 5 milioni di euro. Sapremo qualcosa in più comunque a settembre”.