C’è attesa per il vertice in programma oggi 4 aprile a Roma nella sede del ministero del Lavoro (NELLA FOTO)  tra l’ufficio del personale dell’Aligrup e un legale dell’azienda. Obiettivo della riunione è quello di cercare di velocizzare le pratiche per l’approvazione della cassa integrazione straordinaria a favore dei 1256 lavoratori del gruppo e dei 74 lavoratori Global Service

Ieri intanto una trentina di Lavoratori Global Service hanno manifestato davanti la sede Aligrup a San Giovanni La Punta. I lavoratori hanno espresso preoccupazione per il loro futuro. Sono stremati dalle mancate retribuzioni arretrate, che sono ferme ad un quarto dello stipendio di novembre, oltre che dai mancati pagamenti delle indennità di cassa integrazione. In tarda mattinata sono stati ricevuti dal responsabile del personale Aligrup, Aldo Finocchiaro, che ha dato alcuni chiarimenti sulla posizione dei lavoratori. In particolare, Finocchiaro ha reso noto che le posizioni contributive sono state regolarizzate fino a dicembre 2013 e che nei prossimi giorni, probabilmente già la prossima settimana, i lavoratori riceveranno un ulteriore 25% relativo alle retribuzioni del mese di novembre.

La situazione dei 74 lavoratori Global Service, società controllata Aligrup, resta comunque tesa, perché “allo stato attuale – si legge in una nota della Cisal Terziario – ancora il personale non sa cosa gli riserva il futuro in ambito di possibilità di rientro al proprio posto di lavoro”.

“Siamo ancora in attesa che Giovanni Sciuto, amministratore della Global Service – dice Paolo Magri – ci convochi per portarci a conoscenza dei risvolti che dovrebbero aversi a breve circa la possibilità di offrire il servizio di logistica a grossi gruppi della grande distribuzione interessati, evento che garantirebbe sicuramente una ricollocazione dei lavoratori”.

Infine, una notizia positiva arriva dal fronte delle cessioni. Lunedì prossimo, rende noto la Cisal, verranno perfezionate le conciliazioni dei dipendenti che passeranno alla ditta Pamara Srl del gruppo Conad Sicilia. I trasferimenti coinvolgono 5 punti vendita: Randazzo; Mascali; Catania (Via Lessona e via Verona); Pachino. Le cessioni ridaranno occupazione a 58 lavoratori che nelle prossime settimane riprenderanno servizio. Rimane ancora in sospeso, con la ditta Pamara, la cessione per il negozio all’interno del centro commerciale “Le Ginestre” di Tremestieri Etneo che ricollocherebbe circa 100 lavoratori, che il sindacato auspica possa concretizzarsi nelle prossime settimane. “La nostra attenzione – conclude Magrì – rimane comunque puntata sugli oltre 1000 lavoratori che ancora non sono oggetto di alcuna trattativa ufficiale, tra cui ricordiamo i 160 lavoratori di sede, i 92 dell’ Iperspar del Centro Sicilia, i 60 Jolly, i lavoratori del negozio presso il centro commerciale “I Portali”, e tutti i lavoratori dei piccoli negozi che non ci risulta abbiano mai avuto proposte da parte di terzi per essere acquisiti”.