Una passeggiata silenziosa alla scoperta di San Berillo. A distanza di sei mesi dal primo tour alla scoperta di ‘Catania Segreta’, il 30 e il 31 maggio tornano le visite guidate all’ex quartiere a luci rosse di Catania.

Si partirà dalla bottega artigiana “Sa di Sapone” e si raggiungerà vicolo Moschetti, una delle strade più strette di Catania. A piazzetta delle Belle, recentemente abbelita dai murales di Marco Guè, inizia il racconto. Dal terremoto del 1693 allo sventramento del 1959, passando per i vari piani urbanistici. La leggenda della “maledizione” della duchessa di Misterbianco, le incompiute dei politici e dei grandi urbanisti di Catania. E ancora le storie sulla speculazione immobiliare.

In Via Martinez verranno raccontate le storie delle ‘Cone, mentre in via delle Finanze verrà svelata la storia dell’Albero della Vita di Catania. E ancora una visita al museo ReBA che ha da poco allestito la via Carro con arredi urbani creati dai suoi volontari e le storie di Vitaliano Brancati e di Goliarda Sapienza. Un passaggio anche da Via Pistone, dove ancora purtroppo si esercita la prostituzione e da via Di Prima raccontando una storia di un quartiere congelato a 100 anni fa. Un mondo antico dove i mestieri come u’ caffettaro, u’salararu non esistono più e anche il mestiere più antico del mondo è in via estinzione. 

“A sei mesi dal primo tour sarebbe tempo di fare un bilancio delle attività svolte a San Berillo – spiega Simona Marchesini, coordinatrice dei tour. Sono tante le attività messe in campo con l’Università, il Comune, la Curia, la Moschea, con alcuni abitanti della zona e con altre associazioni catanesi e prima di esternare proclami preferiamo aspettare che ciò che stiamo seminando germogli. La nostra idea è quella di creare una nuova fruizione per San Berillo, farlo conoscere agli stessi catanesi ma anche a turisti attenti e di livello culturale più alto. Abbiamo presentato un progetto per organizzare un Parco Urbano Artistico Culturale a San Berillo e speriamo vivamente che queste nostre iniziative possano vedere la luce, grazie anche a tutte le persone di buona volontà che hanno a cuore le sorti di questo quartiere troppo spesso dimenticato e deturpato”.
Per info, contatti e prenotazioni: Simona Marchesini 3356220193 o www.cataniasegreta.com