“Dovevamo mangiare le arancine… invece siamo finiti noi in padella”, così ha affermato una delle dodici persone che sono state tratte in arresto, sabato 13 dicembre, dai Carabinieri della Compagnia di Monreale, perché, in concorso tra loro, avevano allacciato abusivamente due intere palazzine all’impianto Enel.

I condomini non si erano limitati nelle spese, che di fatto non c’erano, tant’è vero che oltre a televisori, condizionatori, stufe e lampade, avevano collegato anche un montacarichi elettrico, tanto per sopperire alla mancanza dell’ascensore.

I mariti hanno scaricato sulle moglie le responsabilità dei furti. In un’altra operazioni i Carabinieri hanno arrestato, una coppia di imprenditori che aveva rilevato il locale per ricevimenti “Villa Medea” di Pioppo: i due avevano pensato di ammortizzare le spese applicando un magnete al contatore che abbattesse i consumi del 95%. In manette anche loro ed ai domiciliari, all’esito della convalida sono stati rimessi in libertà in attesa delle ulteriori fasi del processo.