Continuano a destare allarme le condizioni dei detenuti nelle carceri italiane. Nelle prigioni del Paese il tasso di suicidi è di circa venti volte superiore a quello registrato tra la popolazione libera.

Dal 2000 ad oggi sono 2.170 i morti dietro le sbarre di cui oltre un terzo, 778, per suicidio. Una situazione che nei primi sei mesi del 2013 mantiene proporzioni drammatiche, considerato che al 21 giugno sono già 26 gli episodi di persone che hanno deciso di togliersi la vita in cella.

Il totale dei morti nelle prigioni italiane quest’anno è di 83, come precisa l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere di “Ristretti Orizzonti”. Di questi, 44 sono deceduti per malattia e 13 per cause ancora da accertare e per le quali è stata aperta un’inchiesta. L’età media dei detenuti suicidi sarebbe di 39 anni. Dodici erano stranieri.