Gli inquilini delle case popolari possono avere una detrazione nella dichiarazione dei redditi fino a un massimo di 900 euro l’anno, in base al reddito del proprio nucleo familiare.

Per usufruire della detrazione, l’alloggio deve possedere i requisiti previsti al decreto del ministro delle Infrastrutture del 22/4/2008; essere l’abitazione principale del contribuente che richiede la detrazione; essere stato concesso all’assegnatario con un contratto di locazione.

La detrazione complessivamente spettante è pari a 900 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro; 450 euro, se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro ma non 30.987,41 euro.

Per avere tali detrazioni, è necessario che gli inquilini degli alloggi sociali richiedano agli enti gestori, Comune o Istituto Case Popolari (IACP), un’attestazione da cui risultino essere assegnatari dell’alloggio con un regolare contratto di locazione.

In provincia di Catania, le persone interessate sono circa 3500. Possono rivolgersi per informazioni e delucidazioni presso i Caf Cisl del territorio o gli uffici del Sicet, di via Manzoni 77, dove avere il modello di domanda da inoltrare a Comuni o Iacp. Il Sicet è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16:30 alle 20 e il sabato mattina.

Nell’attestato gli enti devono dichiarare che l’immobile in affitto è un alloggio sociale ai sensi della normativa vigente. Con questo attestato ci si potrà recare presso il Caf Cisl e presentare la dichiarazione dei redditi modello 730. Gli aventi diritto otterranno l’importo previsto nel mese di luglio se lavoratori dipendenti , nel mese di agosto se pensionati.

Il Sicet invita pertanto sia le amministrazioni comunali sia lo Iacp a predisporre in tempo le procedure per il rilascio dell’attestazione agli inquilini assegnatari. «I tempi sono molto stretti – conferma Carlo D’Alessandro, segretario provinciale del Sicet etneo – e non vorremmo che la burocrazia penalizzasse gli inquilini assegnatari».