Dal 1 ottobre il divario tra Nord e Sud sarà ancora più evidente dopo, che l’Alitalia ha deciso di tagliare i voli da Torino e diretti in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

La notizia è stata diramata con una nota della FlyTorino, secondo il suo presidente una soluzione per scongiurare ulteriori disagi ai passeggeri, potrebbe essere quello di iniziare un interlocuzione con Ryanairla compagnia low cost,che in Italia dispone di 14 basi operative e trasporta su Caselle quasi 700 mila passeggeri all’anno.

Intanto questa decisione inaspettata della compagnia di bandiera, in poco tempo ha creato stupore e soprattutto preoccupazione in diversi ambienti siciliani. “La scelta di Alitalia di tagliare le rotte dirette nord-sud comportera’ un danno per i passeggeri siciliani. Confidiamo in un intervento immediato del ministro Lupi per scongiurare il danno che arrecherebbe questa decisione”.

Lo dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita’, Nico Torrisi che continjua: “Condivido in pieno le preoccupazioni del presidente dell’Anci e sindaco di Torino Piero Fassino al quale voglio fare sapere che saremo con lui in questa battaglia anche perche’ la presenza di piu’ compagnie aiuta ad abbattere i costi per i passeggeri”.

Il governo regionale sta portando avanti una delicata opera di infrastrutturazione delle vie di accesso agli aeroporti siciliani – conclude – per permettere l’uso sempre piu’ frequente di questo mezzo di trasporto ed e’ per questo ancora piu’ incomprensibile la scelta di Alitalia che speriamo rientri in tempi rapidi”.