Prenderà il via lunedì prossimo (16 marzo) all’Asp di Palermo il progetto “Ambulatori aperti no-stop”. La prima struttura che rimarrà a disposizione degli utenti 12 ore al giorno (senza soluzione di continuità) sarà la “Radiodiagnostica” di Villa delle Ginestre (in via Castellana) che eseguirà esami dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, mentre il sabato dalle 8 alle 14.

L’ambulatorio, diretto da Marco Brancato, è dotato di attrezzature di ultima generazione per radiografie, ortopantomografie in 3D, ecografie, Tac, densitometria ossea ed ecocolordoppler. A breve ci sarà la possibilità per l’utenza esterna anche di prenotare esami di Risonanza magnetica.

L’obiettivo è di venire incontro alle esigenze della gente tenendo aperti gli ambulatori in orari e giornate più favorevoli ai cittadini – ha spiegato il direttore generale dell’Asp, Antonio Candela – per la prima volta una struttura pubblica sarà aperta ed a disposizione degli utenti per 12 ore al giorno. In questo modo garantiremo tempi d’attesa brevi e sfrutteremo al massimo la dotazione tecnologica dell’ambulatorio. E’ un modello organizzativo sperimentale, realizzato insieme al direttore del dipartimento Elio Bennici, che vogliamo esportare successivamente in tutte le strutture aziendali”.

Per snellire le procedure di accesso è stato creato un numero di telefono dedicato al quale rivolgersi per informazioni e prenotazioni: gli utenti che vorranno effettuare un esame di radiodiagnostica a “Villa delle Ginestre” potranno chiamare allo 091.6743125. Le prestazioni saranno garantite da un’equipe di 5 Dirigenti medici radiologi e 4 tecnici. La struttura gestisce in modalità digitale tutte le fasi del percorso del paziente che transita dalla radiologia: dalla gestione amministrativa, alla diagnosi e refertazione.

“Gli utenti dovranno recarsi a ‘Villa delle Ginestre’, struttura tra l’altro dotata di un ampio parcheggio, soltanto per effettuare l’esame – ha sottolineato Candela – grazie al sistema MyVue in funzione dallo scorso mese di novembre, i cittadini ricevono comodamente a casa referto ed immagine radiologica che, se lo vorranno, potranno condividere con il medico di famiglia o con altri specialisti. La gestione dei dati clinici avviene nel rispetto dei più avanzati protocolli di sicurezza e degli standard medicali e di privacy”.