Nell’Agrigentino erano 6 i comuni al voto oltre il capoluogo di provincia dove ci si aspettava una battaglia che non c’è stata. La città dei Templi è andata a Lillo Firetto senza che ciò fosse mai in discussione dall’apertura delle urne.

Per il resto sindaco di Cammarata è stato eletto Vincenzo Giambrone con il 50,17% dei voti; Raffadali conferma sindaco Silvio Cuffaro con il 50,03% dei voti ma gli arriva a ridosso Piero Giglione con il 49,97%. Solo 5 voti separano i due e dunque ancora partita aperta per i riconti.

Realmonte elegge Calogero Giuseppe Zicari con il 59,55% che si lascia alle spalle Anna Maria Sciangula che si ferma al 45,45%;  Siculiana, invece, elegge Leonardo Lauricella con il 55,62%.

Per il resto la provincia offre due ballottaggi nei due centri maggiori (escluso sempre il capoluogo). Si tratta di Ribera dove se la vedranno Carmelo Pace che vanta il 42,25% (sorretto da una coalizione anomala che vede all’interno Sicilia Democratica ed Ncd insieme a liste civiche contro il candidato di Pd e Udc che non arriva neanche al ballottaggio) e Nenè Mangiacavallo che si ferma al 30,85% dei consensi.

L’altro ballottaggio a Licata dove si registrano enormi ritardi nella comunicazione dei dati. Al confronto fra due settimane Angelo Cambiano e Giuseppe Galanti