Il tram a Palermo è, ormai, una realtà. Una realtà che prima o poi, entrerà in funzione. tecnicamente già funziona, mancano solo passaggi burocratici non di secondo piano come l’affidamento, gli autisti, i biglietti. insomma manca il documento ufficiale che stabilisca chi deve fare cosa.

Ma nonostante ciò il tram c’è. E a sentire l’assessore Giusto Catania non sarebbe neanche in ritardo. sempre sui social network Catania ha detto più volte che l’impegno era perché il tram funzionasse nel 2015 dunque c’è ancora un mesetto di tempo per l’amministrazione per rispettare l’impegno.

Poco importa se il lavoro è terminato e le prove tecniche praticamente pure  e se potrebbe entrare in esercizio oggi stesso. Poco importa se va avanti e indietro giusto per non stare fermo, cosa che farebbe più danni che altro.

Tutte queste piccolezze possono essere messe da parte perché con l’anno nuovo il tram funzionerà certamente. e a#vogliamoiltram. Forse fino ad ora non lo avevamo detto con l’hashtag cavalcato da blasonate testate giornalistiche ma se da qualche tempo non facciamo altro che parlare di tram, delle sue corse a vuoto, dei binari allagati, dell’ironia della rete non è certo per scoraggiare le nostre care ‘vetture a binari’ e il loro uso.

Al contrario tutte le segnalazioni nascono dal desiderio crescente di noi tutti palermitani di averlo questo benedetto tram. Non vogliamo soltanto vederlo camminare. vogliamo usarlo e vorremmo riuscire a lasciare a casa l’auto cose che, purtroppo, ancora non ci riuscirà visto che il tram va dappertutto tranne che in centro. Bisognerà chiaramente aspettare anche la chiusura dell’anello ferroviario dunque la metropolitana nella speranza che il sistema integrato tram-metro parta e sia efficiente come la metropolitana non è mai stata fino ad ora.

Tutto ciò chiarito non ci convince, invece, la tassa di circolazione aggiuntiva che il comune si appresta a mettere  come pass per le aree a traffico limitato. Una tassa (perché questo è) che non distingue residenti da non residenti (ad eccezione di quelli inquinanti che se sono residenti possono continuare ad inquinare), non distingue le auto di ultima generazione dal quelle immediatamente precedenti. insomma è una tassa, non prendiamoci in giro. e serve a pagare il tram. Non la sua realizzazione ma il funzionamento.

Ma se devo pagarlo anche senza prenderlo perché, poi, devo pagare anche il biglietto? la domanda i palermitani se la porranno e non solo gli evasori tradizionali del biglietto dell’autobus.

Intanto i soliti incivili hanno già cominciato a imbrattare e vandalizzare. la reazione dei palermitani si è fatta vedere e sentire. giovani che ripuliscono le fermate e le pensiline non si sono visti spesso.

All’amministrazione il compito di mantenere pulita, decorosa ed efficiente questa opera nuova controllando, multando e denunciando i vandali, facendo pagare loro i danni e così via. ma per farlo, prima di tutto, questa amministrazione deve essere credibile. e la tassa sul tram fatta pagare alle autovetture non aiuta. Anche perché dovendo pagare il pass per l’auto andrà a finire che pagato quello il tram non lo prenderemo più

Infine non se la prenda l’assessore ne il sindaco per l’ironia della rete. le foto dei fiumi sui binari non sono ne allarmistiche ne false. Sono foto reali di eventi avvenuti. I fiumi che scorrono sui binari li abbiamo visti tutti. E il ritocco con gondola, canoa e pirati è solo ironia, satira.  Questo Paese ha una tradizione di satira.

Se proprio volete rispondere agli spiritosi palermitani fate in modo che, entrato in funzione, non abbia più bisogno dei remi.