Gli incendi continuano a devastare la Sicilia. La situazione più critica in provincia di Enna. Ad Agira sono stati appiccati una serie di focolai che si sono propagati nella zona del “Cimitero canadese” dove si trovano molte abitazioni, aziende agricole e attività produttive. Una coppia di anziani coniugi è stata  evacuata con forza dalla loro casa minacciata dalle fiamme, che non volevano lasciare. Uno dei fronti dell’incendio ha raggiunto lo svincolo dell’autostrada A19 Palermo-Catania e anche distrutto una cabina elettrica, provocando un blackout in una vasta area rurale. Le fiamme sono state domate alle prime luci dell’alba.

I roghi sono stati appiccati più fronti, in zone punti diversi e sistematicamente, com’era gia accaduto in provincia di Enna lunedì scorso a Nicosia. Qui il sindaco ha convocato un tavolo tecnico con forze dell’ordine, protezione civile, vigili del fuoco e corpo forestale per predisporre un piano operativo interforze di ricerca dei piromani e prevenzione di ulteriori azioni dolose.

Nell’Agrigentino sono ripresi all’alba gli interventi dei mezzi aerei sull’incendio divampato ieri a Montevago, in una vasta area boschiva, e Caltabellotta, dove due elicotteri stanno effettuando lanci su un fronte che minaccia un’area abitata.

Velivoli antincendio in azione anche a Contessa Entellina (Palermo) dove un rogo divampato alle 2 della scorsa notte ha distrutto un’area boschiva di oltre 200 ettari. Le fiamme, sulle cui cause indagano i carabinieri, si sono propagate nelle contrade Santa Maria del Bosco, Calatamauro, Bufalo e Castagnola.

Dopo ore di lavoro, le fiamme sono state portate sotto controllo dagli uomini del Corpo Forestale e dei vigili fuoco che hanno continuato a operare fino al mattino per bonificare gli ultimi focolai.

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