Intanto, vi dico che da Palermo a Bruxelles ci sono 2012 chilometri di distanza. Qualche deviazione e siamo a 2500; una media di 50 km al giorno e sono 50 giorni, qualche giorno più lento e ci vogliono 2 mesi.

La mia idea è semplice: cercando e pensando ad una idea che potesse farci uscire allo scoperto, mi è venuto in mente Forrest Gump.

Forrest Gump che corre solo, la gente che gli ride dietro, la gente che poi aspetta notizie sue alla radio e in tv, la gente che poi si accoda e corre con lui senza sapere perché.

Se l’effetto può essere così contagioso, da seguirlo senza sapere perché, io mi sono detta: quanto può essere contagioso farsela a piedi se sai perché lo stai facendo?

Come ho detto, l’impatto sarebbe forte… Certo dapprincipio la gente ci giudicherà quantomeno pazzi e squilibrati, ma poi si risponderà che crediamo veramente nel risveglio della Sicilia e ci mettiamo in prima fila fino a massacrarci di stanchezza perché vogliamo attirare l’attenzione sui nostri diritti calpestati.

Più semplice andare a Bruxelles in treno? Certo! Ma avrebbe lo stesso effetto? Lo stesso impatto sulla gente? No.

Noi siciliani abbiamo la fama di subire supinamente e di non ribellarci mai! Noi accusiamo i nostri politici di essere inetti, e Dio solo sa quanto è vero… ma noi non siamo politici, noi siamo la gente di Sicilia che vuole ed esige senza più tentennamenti che il nostro Statuto sia rispettato in toto dall’universo intero!

Perfino i nostri politici si dovranno vergognare! E perfino a Bruxelles saranno imbarazzati… non credete? Faranno fatica e tergiversare, perché a quel punto io mi attacco al pilastro del palazzo e non mi muovo e faccio lo sciopero della fame e comu nesci si cunta!

Io dico che quando è troppo, è troppo…Verremo fermati dai giornalisti, troveremo per strada gente che ci sfotte, non me ne può fregar de meno.

Io penserò che mi porto dietro la bandiera e l’urlo per secoli inascoltato e  soffocato della mia terra che mi chiede aiuto… E non posso restare con le mani in mano. Rideranno fino a quando non ne hanno abbastanza, rideranno fino a fare pipì, meglio, avranno di che ringraziarci perché avremo offerto loro uno spettacolo gratis!

È una idea folle? forse!
È una idea fattibile? Io dico sì!
Ne vale la pena? Io dico sì

Qualcuno mi ha detto che sarebbe una impresa da guiness dei primati! È cosi? Meglio! La nostra Sicilia non merita niente di meno, lei e la migliore terra in assoluto!

Quando ero piccola, ed eravamo a Brescia un giorno mio padre si senti preso in giro perché era terrone. Allora con gli occhi usciti di fuori e parlando sottovoce disse: Aristide il destino con te è stato crudele: non ti ha dato il privilegio e  l’onore di dire io in Sicilia ci sono nato, e manco la speranza di dire ci sarò vurricato!

E da allora aristide non si permise più di prenderlo in giro, anzi, da partigiano quale era, sono anche diventati amici e veniva spesso da noi e viceversa! Questo per dirvi che la dignità e la libertà nessuno la regala, bisogna conquistarsela… ed è esattamente quello che voglio fare!

Parleremo di diritti violati, noi vogliamo il ripristino dello statuto siciliano in toto senza se e senza ma e vedendoci, sono costretti ad ascoltarci!

Certo bisogna considerare molte cose e vagliare molte cose, quindi organizzarsi, e tutti, sia chi verrà in prima persona che chi resta, devono collaborare con idee, suggerimenti, consigli,  itinerari… ecc.ecc.

Non sottovaluto nulla e non voglio tralasciare di valutare nulla, perché anche nel migliore dei casi gli imprevisti da affrontare ci saranno. Ma noi non andremo a vamvera. Noi abbiamo un obiettivo, forse il più nobile degli ultimi 5o-60anni!

Ragazzi, pensiamoci sopra… Io ho avuto l’idea, ma da sola non posso far nulla… studiamoci… fatevi sentire!

Foto di Gret@Lorenz