Dopo “50 sfumature di Pintus” con un numero incredibile di date in giro per l’Italia, il comico Angelo Pintus non decide affatto di fermarsi, anzi.

Presenza fissa dal 2009 nel fortunato programma di Italia 1 “Colorado” , Pintus torna , o forse sarebbe il caso di dire che continua a calcare il palco del teatro, con il nuovo spettacolo “Ormai sono una milf” : ” Mi piace troppo andare in giro a fare spettacoli, questa è la verità!  – racconta ai microfoni di Rsc Radio Studio Centrale – Mi hanno chiesto di fare altre cose…tipo film, ma a me piace proprio fare questo! ”

Il titolo dello spettacolo , come si dice in questi casi , è tutto un programma, facendo chiaramente riferimento ad un concetto sempre più usato nello slang quotidiano, ma ancor più ad un mondo, un mondo cui Pintus guarda chiaramente con grande divertimento e, se vogliamo, autoironia: ” Dopo i 40 anni si verificano tutta una serie di cose davvero comiche che ti fanno cambiare la prospettiva anche nelle cose più semplici … dall’andare dal medico al cambio di alimentazione. Anche gli esami del sangue fanno ridere…insomma si fanno delle cose che , nel momento in cui le fai ti provocano ansia, poi però quando le racconti ti rendi conto di quanto in fin dei conti siano banali… e questa cosa ti fa ridere. C’è sempre il mio mondo in questo spettacolo naturalmente, anzi io ci tengo a dirlo…portate anche i vostri bambini perché l’apice della volgarità è solo l’uso del termine nel titolo ” aggiunge divertito Pintus.

“Ormai sono una Milf” è in giro per l’Italia e atterra in Sicilia con 3 date: il 24 Novembre al teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto , il 26 al teatro Metropolitan di Catania, il 27 al teatro Golden di Palermo, ma c’è qualcos’altro che lo riguarda che sta per arrivare, stavolta sul grande schermo.Angelo Pintus è fra le voci che hanno doppiato per l’ Italia il film di animazione “Il piccolo principe” , dall’omonimo, meraviglioso romanzo di Antoine de Saint-Exupéry : ” Un lavoro meraviglioso che esce l’1 Gennaio …andatelo a vedere con i vostri bambini, sono certo che piacerà ancor più ai grandi”.