Anm scende in campo dopo le polemiche dei giorni scorsi, difende il lavoro dei giudici di Caltanissetta e  lancia un appello alle coscienze  e alla democrazia di questo paese.

”Negli uffici giudiziari di Caltanissetta da 18 lunghi anni si lavora sulle stragi del 1992 con scrupolo, prudenza e costante tenacia. Numerosi magistrati hanno profuso il loro personale impegno in un lavoro complesso in se’ e reso ancor piu’ complesso dalle delicate condizioni in cui sono state svolte le indagini”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal presidente della Giunta distrettuale dell‘Anm di Caltanissetta Giovanbattista Tona, dopo le polemiche nate negli ultimi giorni.

”I risultati non sempre soddisfacenti – aggiunge Tona- non hanno creato frustrazioni, ma hanno spronato giudici e pubblici ministeri ad andare sempre avanti e fino in fondo, senza timori, senza compromessi e senza pregiudizi, nell’accidentato percorso che potra’ portare a quell’accertamento limpido dei fatti che sta a cuore a tutto il Paese”.

Per il presidente della Giunta distrettuale dell’Anm di Caltanissetta ”deve pertanto essere sempre rinnovato l’apprezzamento verso i magistrati che si spendono tuttora in tale complicato lavoro; con il loro quotidiano impegno essi esprimono il loro rispetto per la democrazia e per le istituzioni. Gliene danno atto, oltre ai colleghi, anche i più autorevoli rappresentanti dello Stato, che hanno offerto in questi giorni il loro sostegno e il loro incoraggiamento.

Chi non riesce ad apprezzare gli sforzi di questi magistrati – conclude Tona – deve confrontarsi con la propria coscienza e con la coscienza collettiva di questo Paese”.

Fonte: Adnkronos