Si concentrano sui precari gli esponenti del Pd “Una buona notizia per le oltre 22 mila persone interessate, anche perché il testo estende la proroga anche per i Comuni in dissesto e pre-dissesto. Questa norma – sottolinea in una nota il deputato regionale del Pd Mariella Maggio, vicepresidente della Commissione Lavoro – è un atto concreto a sostegno di tanti lavoratori per i quali ora la politica deve trovare una soluzione definitiva in vista della discussione sul bilancio di previsione 2015”.

“Sono molto soddisfatto perché con l’approvazione di questa norma si  evita un’ingiusta discriminazione nei confronti dei lavoratori precari dei Comuni in dissesto o predissesto”. Dice il parlamentare regionale PD, Filippo Panarello “ Il provvedimento – spiega –  sarà valido fino al 31 dicembre 2015 come previsto per tutti gli altri contrattisti. Adesso bisogna avviare le stabilizzazioni per coprire i vuoti in organico in tutti gli Enti interessati. Per i Comuni in dissesto o predissesto che, com’è noto, non possono procedere a nuove assunzioni è auspicabile – conclude  Panarello – una modifica della normativa nazionale che consenta di assicurare una prospettiva a lavoratori che da molti anni svolgono con dedizione la loro attività al servizio della pubblica amministrazione”.

Soddisfazione anche dal Pdr Lo Giudice  “L’approvazione da parte dell’Assemblea regionale siciliana del Ddl sui precari degli Enti locali è un atto di responsabilità nei confronti di questi lavoratori. In particolar modo l’art. 4 è un grande passo avanti per la tutela di alcune categorie di lavoratori in  carico presso gli Enti Locali”

“Grazie alla norma proposta dal PD, e approvata oggi dall’Ars, il Museo Mandralisca di Cefalù, l’Istituto del Papiro di Siracusa, il museo delle Marionette di Palermo e la Fondazione Piccolo di Capo d’Orlando, potranno rilanciare la propria missione culturale accedendo allo specifico fondo Irfis. Lo dice il parlamentare regionale PD, Giuseppe Lupo. “Questa norma – sottolinea – è un atto concreto a sostegno di istituzioni culturali che rappresentano un importante fattore di attrazione turistica di sviluppo”.

 “L’approvazione dell’esercizio provvisorio giunta oggi pomeriggio all’Ars è il frutto di un buon lavoro svolto dal governo e dalla maggioranza, ora occorre utilizzare i poco meno di 4 mesi di tempo che abbiamo davanti per dar vita ad una finanziaria di lotta agli sprechi e di sviluppo per la Sicilia – secondo i deputati di Sicilia Democratica– con questa norma si mettono le finanze regionali sulla giusta strada dando respiro ai precari siciliani, salvando Sviluppo Italia Sicilia e l’importante incubatore d’impresa che rappresenta. Importante anche l’attenzione al territorio con il via libera ai fondi per la tromba d’aria di Acireale, a quelli per le attività termali in Sicilia, alla ristrutturazione dei debiti delle Fondazioni dei teatri, per gli stagionali del teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania”. “La Regione – aggiungono  – compie anche un atto di coraggio e di chiarezza avviando una trattativa con lo Stato per l’ottenimento dei fondi che le spettano. Adesso – concludono – occorre mettersi subito al lavoro per la finanziaria che deve guadare allo sviluppo della nostra terra”.

“Abbiamo detto sì a questo esercizio provvisorio – dicono i deputati di Articolo 4 – garantendo i voti necessari per giungere alla sua approvazione per senso di responsabilità dei siciliani. Ciò che emerge è la situazione di enorme difficoltà in cui versano i conti siciliani frutto di anni di scelte scellerate da parte dei governo che si sono succeduti. “Adesso occorre – concludono – una ulteriore presa di coscienza per procedere con responsabilità ancora crescente. Il governo Crocetta deve ora dimostrare di essere in grado di varare quelle riforme richieste da Roma ed indispensabili alla Sicilia per uscire da questa situazione che ci ha portati sull’orlo del baratro”.

manovra bocciata, invece, dalle opposizioni.”Confermiamo il giudizio negativo sulla manovra – incalzano dalla Lista Musumeci – si tratta di una vera mini finanziaria che inciderà inevitabilmente sui documenti che il governo presenterà nei prossimi mesi e che continuano di essere frutto di improvvisazione, del rincorrere i problemi, sottraendo se stesso e il parlamento ad una seria programmazione. Per questo motivo abbiamo votato contro”. Dicono i deputati  Gino Ioppolo, Nello Musumeci e Santi Formica dopo che l’Ars ha approvato il ddl che autorizza la Regione all’esercizio provvisorio del bilancio. “Sui precari il nostro voto è stato favorevole perchè non è corretto fare macelleria sociale. Ma in realtà si tratta solo dell’ennesima proroga non avendo il governo alcuna idea su come fare uscire migliaia di lavoratori dal mondo del precariato. Crocetta opera come i governi precedenti”.