L’assemblea dei sindaci della provincia di Palermo ha votato a maggioranza la gestione di Eas del servizio idrico per il peridoto transitorio di sei mesi, affittando le maestranze di Aps.

I primi cittadini, alcuni giorni fa, si erano resi protagonisti di una giornata di mobilitazione e protesta insieme a lavoratori e sindaci dei Comuni sotto la presidenza della Regione e sotto l’Ars.

Concludiamo una vertenza che si protrae da più di due anni, – spiega dichiara il segretario della Filctem Cgil di Palermo Franco Lannino – dall’amministrazione straordinaria. Cosi si trova una soluzione per il periodo transitorio. Adesso occorre intervenire sulla legge in itinere all’Ars per definire i sub ambiti territoriali, affinché si determinino le gestioni del servizio idrico integrato a costi sostenibili per i cittadini dei territori interessati e si individui la clausola di salvaguardia per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori delle gestioni private”.

Tramonta quindi l’ipotesi avanzata dal Comune di Palermo. Il vice sindaco Cesara Lapiana aveva proposto che fosse la partecipata comunale Amap ad acquisire Aps.