Continua l’occupazione della sede di Aps da parte dei 204 lavoratori del servizio idrico integrato mentre è giunta la notizia di una nuova ordinanza prefettizia di proroga del servizio idrico emessa per soli 6 giorni. Ma i sindacati, condividendo la richiesta avanzata dalla curatela fallimentare di Aps, insistono perché si arrivi a una proroga di almeno 3 mesi.

“La curatela ha comunicato all’autorità d’ambito Ato Palermo 1 di non essere disponibile a proroghe di pochi giorni ma di essere disponibile ad affittare il ramo azienda di Aps per almeno 3 mesi – dichiarano i segretari di Filctem Cgil, Femca Cisl, Ugl Chimici e Cisal Federenergia Franco Lannino, Giovanni Musso, Margherita Gambino e Raffaele Loddo, che condividono la posizione della curatela – Pertanto il presidio in azienda continua fino a quando, ci auguriamo entro le 18 di stasera, non saranno definitivamente chiariti i termini della proroga”. Le sigle sindacali del settore esprimono tutto il loro disappunto nei confronti delle istituzioni.

“Nonostante le azioni di mobilitazione, i 18 giorni di sciopero dal 14 al 31 ottobre, incontri a tutti i livelli per sensibilizzare la classe politica, alla soluzione del problema si arriva all’ultimo minuto. Con il risultato di una nuova ordinanza in emergenza. Invece è assolutamente fondamentale tornare a una gestione ordinaria del servizio idrico della Provincia di Palermo per garantire un servizio di qualità ai cittadini e la stabilità occupazionale dei lavoratori”.