Nasce Sicilia Nazione, il movimento che fa capo a Gaetano Armao, ex assessore del governo Lombardo e che oggi ha presentato il nuovo progetto politico assieme all’ex segretario del Mpa, Rino Piscitello.

“Oggi cade l’anniversario dei Vespri siciliani – ha detto Piscitello – e non è un caso che abbiamo deciso di presentare oggi la Carta programmatica”. Il documento è composto da15 paragrafi e assieme alle nove tesi fondative presentate nello scorso gennaio rappresenta le posizioni ideali e di programma del movimento.

Fra i punti salienti: rinuncia ad ogni aiuto economico esterno, trattenendo in cambio tutte le risorse e le tasse; costituzione e versamento nelle casse siciliane di un fondo per il riequilibrio infrastrutturale e di un fondo per la mancata attuazione dello Statuto; apertura di due case da gioco; fiscalità di sviluppo per chi investe nell’isola; esenzione della tassazione per cinque anni per le imprese e per i privati titolari di reddito che decidono di spostare la propria residenza fiscale nell’isola; realizzazione di una Zona Franca integrale o di una Zona Economica Speciale su tutto il territorio; istituzione di un Porto Franco fuori dalla linea doganale europea.

In ambito di welfare il documento di Sicilia Nazione prevede salario minimo garantito per i disoccupati per due anni con obbligo di accettazione di lavori sociali, mentre fra i temi culturali proposti c’è il rafforzamento dell’identità siciliana (lingua, storia, cultura) nella scuola e la nascita di un servizio pubblico radiotelevisivo siciliano.

Il battesimo di Sicilia Nazione avverrà il prossimo 15 maggio, sessantanovesimo anniversario dell’autonomia regionale, contestualmente verrà lanciata la campagna “Fermiamo Crocetta”.

“La manifestazione #Sicilia15.5.15 – si legge in una nota – si terrà per le vie di Palermo, per rivendicare la realizzazione di un Patto federativo con l’Italia o l’Indipendenza dell’isola. Nei giorni successivi si celebrerà il Congresso di fondazione del movimento”.