“Abbiamo già deliberato in giunta di adire le vie giudiziarie nei confronti di Anas e Ferrovie dello Stato poiché hanno determinato, non definendo tempestivamente la progettazione, un danno alla Sicilia. Oggi lo Stato ci viene a dire che non abbiamo speso i fondi del Fas 2000-2006, quelli, dunque, del periodo precedente al governo Lombardo”.

Lo dice l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, nel corso dell’incontro di presentazione del terzo numero del rapporto della Fondazione Res sull’andamento
dell’economia siciliana.

La causa risiede nel ritardo di Anas e Ferrovie dello Stato, per questo chiederemo i danni in sede civile. Fatti come quelli del Consorzio autostrade dimostrano che quando la Sicilia reagisce ai fatti ed ha le ragioni dalla sua parte, i Tribunali le danno ragione”.