Ancora armi e droga nel quartiere catanese di Librino. Stamani i carabinieri hanno scoperto un arsenale composto da 7 fucili da caccia con matricole abrase e 6 pistole (4 revolver e 2 semiuautomatiche) oltre a 250 munizioni di vario calibro e 5 chili di eroina che si trovavano nascoste in un doppio fondo, all’interno di un vano ascensore in disuso di un palazzo di viale Moncada.

L’operazione, che arriva ad mese esatto dal maxi sequestro di 50 armi da fuoco, è stata portata a termine con la collaborazione delle unità cinofile. Resta da capire, e le indagini sono concentrate in questa direzione, a quale gruppo criminale appartenessero droga, fucili e pistole scoperti stamattina.  

Secondo gli inquirenti proprio il civico 16 di Viale Moncada a Librino è considerato un punto strategico per lo spaccio di stupefacenti, come testimoniato dalle ultime operazioni di  polizia, coordinate dalla  Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno individuato in quel caseggiato-bunker una piazza specializzata nello spaccio di eroina, cocaina e marijuana.

La droga ritrovata nel vano ascensore, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 300mila euro e dei cinque chili di eroina scoperti uno era già stato suddiviso in almeno mille dosi. I carabinieri hanno rinvenuto anche piccole quantità di marijuana e cocaina, un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento degli stupefacenti.

Le armi e la droga sequestrate oggi saranno inviate al Ris di Messina per degli accertamenti chimici, sullo stupefacente,  e tecnico balistici, sulle armi, per accertarne l’eventuale utilizzo in azioni criminali.