Tornano gli arabi a Palermo e il capoluogo potrebbe diventare di nuova felicissima. Zamil Al Zamil sceicco del Bahrain sarebbe pronto ad investire a Palermo una cifra da mille e una notte: due miliardi di euro.

Lo sceicco ieri è arrivato senza fanfare e nel più assoluto riserbo , con un volo di linea, insieme con la principessa Sheikha Hissa Al Sabah, della famiglia reale kuwaitiana.
Hanno incontrato il sindaco Leoluca Orlando all’interno di Palazzo delle Aquile, blindatissimo per l’occasione.
Lo sceicco vuole investire soldi per far tornare agli antichi fasti la città di Palermo, davvero malconcia dopo 10 anni di amministrazione Cammarata. In cambio solo la costruzione di una moschea per fare pregare i tanti mussulmani che vivono in città.
Gli uffici del Comune si sono già messi al lavoro per preparare progetti da sottoporre agli architetti che lo sceicco invierà a Palermo nei prossimi mesi.
Zamil Al Zamil è vice presidente esecutivo dello Zamil Group, che conta 54 società in 60 Paesi. È anche consigliere di amministrazione di diverse banche islamiche, oltre che neo-presidente della Camera di commercio italo-araba.
Lo sceicco e la principessa hanno alloggiato all’hotel Piazza Borsa. Il bar Alba, ha curato il catering per una comitiva scelta: lo sceicco, la principessa, il sindaco e la giunta.
In tavola le specialità siciliane in chiave islamica: niente carne di maiale, per esempio, e poco vino. Tra gli antipasti polpo e patate, caponata di pesce spada, formaggi siciliani, salmone affumicato, focaccine con le olive e la ricotta fresca. E ancora, timballini di pasta al forno, cous cous di verdure e di pesce, straccetti di pollo con ortaggi e un’insalata tipica di fagiolini, patate bollite e pomodoro.
Poi buffet di dolci: protagonista una grande cassata, servita insieme con una selezione di pasticceria mignon. L’arrivo dello sceicco sembra quasi un sogno, considerati i tempi duri con le grane Gesip e Amia.