“All’Ars da qualche settimana sono ricomparsi illustri pensionati che fino a qualche mese fa dirigevano importanti uffici del parlamento. Sono nuovamente sotto contratto diversi dirigenti collocatisi e collocati in pensione per non perdere un solo euro dei mega stipendi percepiti prima della riforma Renzi”.

La denuncia viene dal deputato Marco Forzese e torna anche il suo ‘grande ritorno’0 sulla ribalta mediatico-politica. “Non so se c’è del masochismo nella scelta di ricevere un nuovo incarico a titolo gratuito – dice Forzese – alla luce del fatto che questi sono stati messi in quiescenza prima del raggiungimento dell’età pensionabile fissata dalla legge Fornero. Ma non mi spiego come facciano a tornare all’Ars a titolo gratuito. Mi auguro che chi glielo consente non pensi che anche la riforma Madia che impone di non erogare nessun compenso ai pensionati possa presto andare a farsi benedire per risarcire, non comprendo per quale motivo, il pensionamento veloce voluto nel corso dell’ultimo anno”.