Si è conclusa la seduta all’Ars che ha ascoltato le comunicazioni dell’assessore all’Agricoltura Dario Cartabellotta che ha ribadito la volontà del governo regionale di proseguire nel processo di liquidazione e scioglimento dell’Arsea, agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura.

L’Ars aveva accantonato un emendamento del governo nella scorsa finanziaria per impedire che si arrivasse alla chiusura dell’ente – ha spiegato Cartabellotta – ma in questo momento di necessità e di serrato risparmio sui costi, non ci sono le condizioni per mantenere aperto un istituto erogatore autonomo”. “Le funzioni dell’Arsea – ha aggiunto Cartabellotta – saranno affidate, attraverso una convenzione con l’Agea, agli sportelli presso gli ispettorati dell’agricoltura che avranno il compito di erogare i finanziamenti agli agricoltori e informarli sullo stato delle loro pratiche”.

“Lo avevo già fatto nell’approvazione della Finanziaria 2013 ma la proposta era stata accantonata dalla conferenza dei capigruppo su proposta dell’onorevole Di Mauro”, spiega Cartabellotta. L’assessorato sta sottoscrivendo una convenzione con Agea nazionale per la realizzazione degli sportelli presso gli ispettorati provinciali dell’agricoltura, avvicinando le pratiche della Pac e del Psr all’agricoltore.

Nell’incontro con gli assessori regionali all’agricoltura il Commissario di Agea, il Generale Mainolfi, ha proposto un nuovo modello di gestione basato su legalità, efficienza e chiarezza delle procedure, accogliendo le proposte delle regioni. Ad esempio la certificazione antimafia ed il Durc non dovranno essere chiesti due volte (in istruttoria e liquidazione) ma provvedera’ Agea a richiederle direttamente alle prefetture e all’Inps solo nella fase di liquidazione.