Allestimenti in corso alla Fondazione Puglisi Cosentino di Catania, dove domani, 3 dicembre, alle ore 19 s’inaugura Art Factory 05, la fiera d’arte moderna e contemporanea “made in Sicily”, visitabile con ingresso gratuito da venerdì 4 a domenica 6 dicembre, dalle 11 alle 22.

Giunta alla sua quinta edizione, AF 05 approda fra le architetture più sontuose della Catania barocca, negli spazi della Fondazione Puglisi Cosentino. Lo storico palazzo di via Vittorio Emanuele, progettato nel Settecento dall’architetto Vaccarini e oggetto di un’accurata ristrutturazione che lo ha trasformato in contenitore d’arte e di straordinarie mostre temporanee.

Ospita già installazioni site-specific di artisti del Novecento come Carla Accardi, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis.
Sessanta gli espositori di Art Factory 05, fra cui 23 gallerie d’arte, artisti affermati ed emergenti, giovani e promettenti talenti delle Accademie di Belle Arti. Un grande momento di promozione dell’arte contemporanea. Un’esposizione che incrocia linguaggi, segni, poetiche e riflessioni sull’attualità e che farà di Catania, per tre giorni, il polo del sistema dell’arte in Sicilia. Art Factory propone anche una serie di incontri e dibattiti con autorevoli esponenti del mondo dell’arte, docenti universitari, ricercatori, critici d’arte. Gli eventi saranno ospitati nel piano ammezzato della Fondazione. Si comincia venerdì 4/12, alle ore 18 con una tavola rotonda sul tema del collezionismo.

Ideato e coordinato da Daniela Arionte, Art Factory 05 è organizzata dall’Associazione Dietro Le Quinte Arte con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Catania, diretta da Virgilio Piccari, e con il supporto di un team di professionisti del settore. In programma incontri, convegni, mostre collaterali ed eventi come l’Art White Night (la “Notte bianca dell’arte contemporanea” con l’apertura serale straordinaria di musei, gallerie e palazzi storici); e ancora Arte Fiera OFF (mostre, performance d’artista diffuse sul territorio); iniziative di formazione permanente per gli studenti delle Accademie e dell’Università. Un fitto programma di eventi che comprende presentazione di libri specifici, convegni e incontri con professionisti del settore. E, nello spirito di una vera “factory”, ovvero di una fabbrica di talenti, torna anche quest’anno Young Factory lo spazio-vetrina pensato per accendere i riflettori sui giovani artisti in crescita. Calendario e mappa degli eventi sul territorio sarà consultabile sul sito www.artfactoryfair.it e aggiornato in tempo reale.

“La prestigiosa sede che ci ospita quest’anno – spiega la Arionte – segna una svolta nella storia di Art Factory: quella di affiancare in maniera proattiva la Fondazione Puglisi Cosentino come luogo di studio e cultura; di educazione al bello e all’interesse per la storia del patrimonio cittadino e universale; in ultimo come luogo di diletto, quel sentimento di gioia che accompagna la scoperta dei capolavori dei maestri, l’estro dell’uomo, il segno e l’evoluzione dei tempi spesso anticipato dall’intuito e dalla sensibilità degli artisti e delle loro opere”.

Tra le autorevoli conferme di Art Factory 05 figurano: Archivio Fotografico (Milano), Galleria Bonellilab (Milano), Galleria Tega (Milano), Studio Masiero (Milano), B&B Arte (Mantova), Galleria Forni (Bologna), Francesco Pantaleone (Palermo), Drago Arte Contemporanea (Palermo), Veniero Project (Palermo), Bobez (Palermo), Cantieri Culturali (Agrigento), Koart (Catania), Miartè (Catania), Arionte Arte Contemporanea (Catania) e altre ancora in via di definizione.
Numerosi gli artisti che rappresentano, fra i quali maestri indiscussi del Novecento e grandi interpreti contemporanei: da Fontana a Felice Casorati, da Sironi a Germanà, da Salvo a Jonathan Guaitamacchi, Morlotti, Mondino, Staccioli, Ottieri, Politano, Velasco, Di Piazza, Galliani, Kaufmann, Biasi e tanti altri ancora.

Il programma degli eventi

Venerdì 4 dicembre
Sala conferenze – Piano ammezzato – Fondazione Puglisi Cosentino
ore 18.00 – “Collezionare per passione o per investire in arte? Un dilemma o una contraddizione”. Tavola rotonda che si allarga alle infinite tematiche legate al mondo del collezionismo, alla conoscenza dei singoli autori e delle correnti, agli andamenti del mercato dell’arte (questo sconosciuto…), alle variazioni del gusto popolare e degli addetti ai lavori. Interverranno il giornalista e critico d’arte Roberto Mutti, Carmelo Nicosia (docente di fotografia ABA Catania e fotografo) e il collezionista Filippo Pappalardo.

Sabato 5 dicembre
Sala conferenze – Piano ammezzato – Fondazione Puglisi Cosentino
ore 17.00 – presentazione del volume “Vittorio Corona. Catalogo ragionato dei dipinti e delle opere su carta” di Enrico Crispolti (2014, pp.416, euro 136 – De Luca Editori d’Arte). Converserà con l’autore, Giuseppe Frazzetto. Vittorio Corona è una personalità artistica da ricostruire e recuperare. Ricostruire sui documenti perché la guerra ha distrutto i testi pittorici capitali che lo stesso artista ha poi con entusiasmo recuperato immaginativamente negli anni ‘50, costruendo una sua ipotesi “neo-futurista”.

ore 19.30 – presentazione del libro “L’amore non sta in piedi” di Marilina Giaquinta (2015, pp.78, euro 14, Merlino Nerella edizioni). 12 racconti che parlano di amore e di abbandono. 12 incisi di vita scritti in una lingua ricca, lirica, avvolgente ma a volte acuminata come le schegge di una esplosione. Converserà con l’autrice il giornalista Alberto Conti, Marilina Giaquinta, catanese, è primo dirigente della Polizia di Stato, a capo della Divisione PASI della questura di Catania.

Domenica 6 dicembre
Sala conferenze – Piano ammezzato – Fondazione Puglisi Cosentino
ore 11.30 – presentazione del libro “Il gusto della letteratura. La dimensione gastronomico-alimentare negli scrittori italiani moderni e contemporanei” di Dora Marchese (2013, pp.182, euro 19,50, Carocci editore). Il volume individua funzioni e usi della rappresentazione del cibo nel romanzo, nel teatro e nel cinema. Dal periodo risorgimentale – con i caffè e le osterie; i personaggi, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II, ma anche Artusi che ha influenzato Pinocchio e “I promessi sposi”; autori come Verga, d’Annunzio, Pirandello attraversando il Futurismo – dove la cucina è sorprendente sintesi di un’esperienza artistica totale e totalizzante – per approdare al secondo ‘900 con i siciliani Tomasi di Lampedusa, Vittorini, Brancati, poi il “visionario” Calvino e il “pluristilista” Gadda. L’autrice sarà introdotta da Aurelia Nicolosi.

ore 17,30 – presentazione del libro “Epico Caotico. Videogiochi e altre mitologie tecnologiche” di Giuseppe Frazzetto (2015, euro 14,50, Fausto Lupetti Editore). I media digitali hanno ormai modificato non solo la percezione e l’impiego del tempo, ma plasmato un mondo che sembra plasmato sui media digitali. Alcuni passi del volume saranno letti da Guia Jelo

ore 19.00 – presentazione della rivista “Officina delle arti”, trimestrale culturale nato ad Agrigento pochi mesi fa, in seno al gruppo di Officina delle Arti, da cui prende il nome, fucina di idee, progetti e mostre in una città dove l’arte contemporanea non sempre ha vita facile. Interverranno il direttore della rivista, Nello Basili, lo storico dell’arte Aldo Gerbino il fotografo Angelo Pitrone.