Si chiama Unescosites. E’ la mostra inaugurata oggi a Palazzo steri di Palermo e che durerà fino al 19 dicembre che ‘magnifica’ i 7 siti Unesco della sicilia e lo fa utilizzando la nuovissima tecnologia ‘Art glass’.

Non si tratta della tradizionale audio guida ma di uno strumento innovativo, tridimensionale che permette di vivere una esperienza nuova. Si tratta di occhiali ‘magici’ collegati ad una coppia di cuffiette che girando per l’installazione di palazzo steri riconoscono cosa il visitatore sta guardando e reagiscono portandolo sul posto.

In pratica che ci si trova nello spazio Siracusa da dove inizia la mostra l’art glass reagisce non solo descrivendo la storia di Siracusa e tutto ciò che si trova nel sito ma mostrando immagini inedite, anche tridimensionali che si trasformano in una vera e propria visita in loco pur senza spostarsi dalla mostra.

“Si tratta di una tecnologia dalle mille applicazioni – dice Antonio Scuderi, Presidente e Fondatore di Capitale Cultura/ARtGlass – che ci permette di visitare luoghi dove non possiamo andare o che non sono aperti al pubblico, di ricostruire visivamente la storia e le leggende antiche, di mostrane lo splendore originale o le fasi del restauro e tanto altro”.

Applicazioni che permetteranno di tirar fuori dai cassetti della storia e dei nostri musei tanta e tanta cultura attualmente non disponibile. I sette siti Unecso di Sicilia sono la prima applicazione siciliana di questa metodologia innovativa.

“L’intuizione non si esaurisce nell’oggetto della mostra “Unesco Sites/ Italian Heritage and Arts”, già di per sè accattivante, e nel suo obiettivo di rapire il visitatore immergendolo in un inedito e affascinante viaggio emozionale tra storia, cultura e bellezza, ma si esplica, in special modo, negli strumenti utilizzati, audio, video, testi e modelli tridimensionali, che regaleranno sensazioni uniche probabilmente mai sperimentate – dice l’assessore regionale ai beni Culturali Antonio Purpura che si mostra entusiasta -. Sensazioni che, elemento non di poco conto, non riguarderanno come qualche volta accade, quando si parla di tali mezzi comunicativi, la notizia sfuggente, l’effimero o il diletto temporaneo, ma che proietteranno il turista e l’appassionato fruitore in una dimensione “eterna”, perché duraturi sono gli effetti trasmessi dai luoghi della natura e dalle creazioni dell’intelletto e della fantasia, dichiarati Patrimonio di tutti, come le Isole Eolie, la Valle dei Templi, il barocco di Noto o i mosaici di Piazza Armerina, solo per fare alcuni esempi.”

“E’ evidente, poi, che l’uso di moderne tecnologie come gli ARtGlass – conclude Purpura –  una sorta di macchina del tempo a forma di occhiali, suscita estremo interesse soprattutto nei giovani, utenti competenti nel destreggiarsi nell’uso di strumenti all’avanguardia per accedere ai saperi con una forma di permanente interazione”.

Il percorso della mostra si articola alternando nelle varie sale i filmati multimediali dei singoli siti UNESCO siciliani, su materiale delle Teche Rai. In ogni stanza lo spettatore della mostra avrà la sensazione di trovarsi in una location differente, grazie ad un percorso che sfrutta non solo la vista, ma anche gli altri sensi, in un rapporto coinvolgente ed emozionante.

Attraverso i sensi, verrà raccontata in modo seducente, la sincronia cromatica dei mosaici di Piazza Armerina; il fascino selvaggio delle Isole Eolie, dimora degli dei Eolo e Vulcano e dei leggendari Ciclopi; lo splendore di Siracusa con i suoi miti greci; la bellezza barocca del Val di Noto; la perfetta armonia tra natura e storia della Valle dei Templi di Agrigento e molto altro ancora.

 

GLI ART Glass. Il progetto sarà arricchito da alcune sfide innovative nella comunicazione, dedicate soprattutto ai giovani, attraverso un linguaggio semplice, veloce, moderno ma non banale, grazie all’uso degli ARtGlass, veri e propri occhiali che consentono la visualizzazione della realtà aumentata. ARtGlass azienda del Gruppo Capitale Cultura è stata la prima al mondo a portare la realtà aumentata indossabile nei siti culturali. I ”glass” sono in grado di rilevare la posizione del visitatore e i suoi movimenti all’interno del sito culturale, visualizzando intorno a lui informazioni su ciò che sta guardando, arricchendole con audio, video, testi e modelli tridimensionali. Il visitatore potrà in questo modo vivere l’esperienza del viaggio in una maniera nuova e coinvolgente in cui arte e tecnologia si fondono in una performance che coinvolge attivamente il pubblico che da spettatore diventa parte integrante della mostra.

 

Il portale. www.unescosites.com: è l’indirizzo del nuovo portale che nasce e cresce con la mostra, ma che è in continuo aggiornamento. Ad oggi è la mappa più completa ed intrigante sui siti Unesco italiani, di grande impatto grafico e multimediale. Collegato ad account Facebook e Twitter, il portale nasce con l’obiettivo di stimolare la curiosità di chi scorre e pianifica un viaggio: per questo motivo è proposta un’immersione totale, con l’aiuto di tecnologie multimediali. Il portale è associato ad un canale YouTube dedicato, da cui scaricare (ma, soprattutto, condividere) 100 video su tutti i siti Unesco italiani ed oltre 600 fotografie HD. Il portale è in italiano, inglese e cinese, può essere visitato utilizzando chiavi di lettura differenti, sfruttando una logica di navigazione capace di simulare l’esperienza del viaggio e la ricerca su mappa. Cammin facendo si aggiungeranno contributi pratici e logistici, narrazioni, pagine letterarie.