Il matrimonio si celebrerà a Catania e per l’occasione arriverà da Roma anche il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini. Si può dire che Articolo 4, ormai, è già ai titoli di coda da quando il movimento ha deciso di autosciogliersi mettendosi a disposizione del Pd.

Un’operazione che si completerà, ma che in queste ultime ore, soprattutto in provincia di Catania, ha fatto mugugnare alcuni esponenti democratici. E’ il caso, ad esempio, del coordinatore del Pd di Motta S.Anastasia, Antonio Caruso, che sull’operazione ha chiesto chiarezza ai vertici regionali e locali del suo partito che nel frattempo ha perso esponenti come l’ex candidato sindaco mottese Danilo Festa.

Proprio i big del Pd saranno i sacerdoti di questa cerimonia che si celebrerà al centro fieristico Le Ciminiere.

Ci sarà, quindi, il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti, il primo con il quale Articolo 4 ( e nello specifico Sammartino e Valeria Sudano) ha dialogato già in occasione della campagna elettorale per le Europee ed il primo a raccogliere l’assist di Sammartino. E’ certa la partecipazione del sottosegretario alla Scuola, Davide Faraone, così come quella del presidente della Regione Rosario Crocetta e del sindaco di Catania, Enzo Bianco.

In rappresentanza del Pd etneo ci sarà Enzo Napoli, ma i rumors segnalano la partecipazione dell’intera deputazione del Pd e ovviamente dei parlamentari regionali di Articolo 4.

“Con questa manifestazione – ha detto Sammartino – sanciamo l’ultimo passaggio di un percorso comune che ci ha portato fino a definire, adesso, l’ingresso di Articolo 4 nella grande casa del Pd nella quale proseguiremo il nostro impegno insieme a tanti altri colleghi, nell’interesse dello sviluppo della Sicilia. Abbiamo scelto per presentarci la formula della festa-dibattito per aprirci alla partecipazione certi come siamo del percorso che ci attende”

Sui mal di pancia di questi giorni è già intervenuto in una nota il deputato trapanese Paolo Ruggirello che parla di percorso compiuto dal Pd “in vista di diventare partito delle nazione” e avvisa: “I malesseri che, ancora, alcuni esponenti manifestano sono il segnale di una politica orientata a fini personali e non rivolta alla collettività”.

L’elenco degli invitati è lungo, ma solo dopo il matrimonio scatterà il classico ‘c’era-non c’era’ che la dirà tutta sull’operazione lanciata da Sammartino e raccolta dai vertici del Pd.