Sospensione temporanea del pagamento della retta e rateizzazioni nel caso in cui un genitore dovesse perdere il lavoro, cibi biologici e prodotti locali “a chilometro zero” per i bambini, monitoraggio continuo dello stato di salute dei piccoli. Sono alcune delle novità introdotte nel nuovo regolamento sugli asili nido comunali, esitato da Sala delle Lapidi.

Le nuove norme riguardano essenzialmente la qualità dei servizi, i costi per le famiglie e i criteri di formulazione delle graduatorie. Queste ultime varranno a partire dall’anno scolastico 2014-2015. Priorità ai bambini affetti da handicap, che usufruiscono dei benefici della legge 104/92; a chi vive situazioni di disagio all’interno del nucleo familiare; ai minori segnalati e presi in carico dai servizi sociali del Comune; ai bambini conviventi e residenti con un solo genitore.

Per quanto concerne l’assistenza sanitaria rivolta ai bambini, sarà predisposta un’apposita cartella nella quale verrà inseriti una serie di documenti: vaccinazioni effettuate, certificato di sana e robusta costituzione, eventuali allergie o intolleranze alimentari, e quant’altro ritenuto rilevante dal pediatra di base. Eventuali episodi che si verifichino nel corso dell’anno e che influiscano sullo stato di salute del bambino (insorgenza di patologie non presenti all’atto dell’inserimento, nuove allergie) verranno annotati nella cartella, unitamente alle eventuali prescrizioni del pediatra. In linea con quanto già vigente in altre città è stata abolita l’obbligatorietà delle vaccinazioni quale requisito per l’iscrizione, sostituita da un “certificato di idoneità” che deve essere rilasciato dal pediatra.

Il regolamento è stato adeguato alla situazione di crisi e alle difficoltà che vivono molte famiglie. Se nel corso dell’anno scolastico la situazione lavorativa o reddituale delle famiglie dovesse cambiare, c’è la possibilità di modificare le rette o sospendere temporaneamente i pagamenti (fino ad un massimo di due mesi). In questi casi le famiglie dovranno presentare una istanza motivata al Servizio Asili Nido che, una volta valutata la situazione, assumerà le decisioni conseguenti.

“Questo regolamento – afferma l’assessore alla Scuola Barbara Evola – è il frutto di un lavoro durato alcuni mesi, prima all’interno dell’assessorato e poi dal Consiglio comunale. Ho molto apprezzato il lavoro fatto dalla commissione e da tutti i consiglieri comunali coinvolti, che hanno compreso l’importanza di redigere un nuovo Regolamento non burocratico, che rispecchia l’interesse e l’impegno dell’Amministrazione a migliorare i servizi per i bambini e per le famiglie e per valorizzare le professionalità presenti nelle strutture”.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “il regolamento rispecchia in modo fedele l’attenzione che la città e l’amministrazione stanno giustamente dando ai bambini, che devono poter usufruire di servizi di qualità che non gravino in modo eccessivo sulle famiglie. Allo stesso tempo credo opportuno sottolineare la grande collaborazione e lo spirito propositivo con cui tutto il Consiglio comunale ha discusso l’argomento, dimostrando grande competenza e sensibilità, il cui risultato è un regolamento che mette Palermo all’avanguardia in questo settore”.

(dd)