Sarebbe stato incastrato dalle impronte digitali e dalle immagini di videosorveglianza del tabaccaio che avrebbe rapinato assieme a due complici.

Una ordinanza cautelare in carcere è stata notificata da agenti della Polizia di Stato di Catania ad un detenuto di 22 anni, Sebastiano Barbagallo, proprio perché ritenuto componente di un gruppo di tre rapinatori che il 20 gennaio scorso rapinarono una rivendita di tabacchi della periferia della città.

Si è invece costituito il presunto complice, un 17enne, che era sfuggito all’arresto e nei cui confronti il Tribunale per i Minorenni di Catania aveva emesso un analogo provvedimento.

In gennaio i tre, con il volto coperto e con le armi in pugno, rapinarono il tabaccaio rubando soldi, sigarette e “Gratta e Vinci” per valore complessivo di cinquemila euro.

I poliziotti della squadra mobile sono riusciti a risalire al 22enne grazie alle impronte rilevate dalla Scientifica e attraverso le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del negozio. Indagini sono in corso per risalire all’identità del terzo componente del gruppo.