“Tanto tuonò che piovve. E’ notizia di oggi, ma solo per qualcuno, che la Corte dei Conti ha ratificato il deficit con una ulteriore voragine di 400 mln di euro, ovviamente nel mirino dei giudici le tanto sbandierate e promesse assunzioni in sanità, 5000 nuove assunzioni. Ma con quali fondi?”

Non usano mezzi termini dal Cimo, il sindacato dei medici che da mesi parlano del “bluff assunzioni”.

“La CIMO – fa sapere il sindacato – sin dai tempi dell’Assessore Russo Massimo denunciava che al di là delle belle parole non c’erano né i fondi né i presupposti per promettere nuovi posti di lavoro, eravamo additati come “Menagrami e Sfascisti“.

Lo dicevamo a quel tempo e lo abbiamo ribadito di recente, non perché non ci augurassimo di aver torto, ma perché è davvero mortificante essere presi per incompetenti a far di conto da chi ha come unica capacità e competenza quella di “ promettere a vuoto”.

Ora la CIMO chiederà con forza che quanto promesso venga mantenuto e se ciò non dovesse avvenire allora l’ultimo tentativo di far campagna acquisti sulla speranza dei tanti lavoratori della sanità che si aspettavano lo sblocco dei concorsi verrà smascherato.
La CIMO sarà a sostegno dell’assessore Gucciardi, appena arrivato, se questi vorrà fare una battaglia di verità nella ricerca di razionalizzare i pochi fondi che residuano al fine di dare futuro agli operatori e qualità ai cittadini.
Ma la CIMO non parteciperà al “Teatrino dei Sogni “ con questo refrain dei 5000 posti di cui ormai da tre anni se ne hanno piene le…. orecchie”.