“L’Ast è ormai un’azienda allo sbando, senza un presidente, senza organi di vigilanza e gestione, con il direttore generale pronto a dimettersi per gestire soltanto Ast aeroservizi, con qualche dirigente che per ottenere l’incarico di direttore non fa altro che cercare appoggio della politica, mentre ciò che serve a questa Azienda fondamentale per la Sicilia, è una gestione industriale e non politica”. Ad affermarlo chiedendo così l’intervento dell’assessore regionale Trasporti Giovanni Pistorio e il presidente della Regione Rosario Crocetta “per fare chiarezza”, è il segretario generale Fit Cisl Sicilia Amedeo Benigno.

“Non comprendiamo come sia possibile che il comitato di gestione ormai dimissionario preveda di riunirsi la prossima settimana per deliberare il passaggio di consegne fra l’attuale dirigente generale facente funzioni Giovanni Amico e il responsabile legale, Plaia”.

“Su Ast Aeroservizi che gestisce i servizi dell’aeroporto di Lampedusa – aggiunge Benigno – ci chiediamo quale sia stato il criterio di assunzioni di nuovo personale e soprattutto se esistono legami di parentela con gli stessi dirigenti dell’azienda”.

Alla Regione , sottolinea Benigno “sollecitiamo un intervento che miri a consentire un reale ed efficace funzionamento dell’Ast, non possiamo disperdere il patrimonio di professionalità, occorre sin da subito la nomina di nuovi organi in grado di mettere in campo azioni che possano far superare all’Azienda trasporti tutti i problemi quali la mancanza di mezzi e risorse che ne pregiudicano il futuro”. “Un nuovo management – conclude Benigno – che sia in grado di garantire un futuro all’azienda che appartiene solo alla collettività e a nessun schieramento politico”.