Facebook ha aperto una pagina ‘Paris Terror Attacks – Safety check’ sugli attentati di Parigi, dove le persone che si trovano nelle zone interessate dagli attentati possono dire agli amici sul social network ‘stiamo bene’.

Non solo i francesi ma praticamente tutti i cittadini europei lanciano appelli e ricerche attraverso i social network per avere notizie di amici e parenti che non si riescono a contattare o per offrire aiuto e assistenza a chi è in difficoltà.

Su Twitter e Facebook si leggono dozzine di appelli per trovare i propri cari che si trovavano nelle zone prese di mira dai terroristi, come ad esempio lo Stade de France e la sala concerti Bataclan. “Chiunque avesse notizie di Lola, che ha 17 anni, al #Bataclan questa sera, ci contatti”, si legge su un post, mentre un altro messaggio esprime apprensione per una persona di nome Thibault, anche lui al concerto.

Sui social utilizzato anche l’hashtag #PorteOuverte (porte aperte) per allestire posti in cui trascorrere la notte per le persone rimaste bloccate, in particolare quelle nelle aree finite sotto attacco. Un hashtag ‘ripostato’ quasi 500mila volte mentre le ore trascorrevano e diventato ben preso il secondo ‘topic trend’ su Twitter in Francia dopo #fusillade (sparatoria).

La solidarietà dei parigini rivolta a concittadini ma a chiunque ne avesse bisogno è stata encomiabile. Sul web è comparso anche un sito d’emergenza, “porteouverte.eu”, per aiutare a trovare un rifugio temporaneo.

Ci sono poi gli artisti di tutta Europa e di tutto il mondo che parlano della loro idignazione. Tra gli artisti italiani, i Negramaro hanno postato su Twitter il logo di Bansky con il messaggio: ”#parigi il cuore trema”. Laura Pausini in francese scrive sul social: ”Ce que j”ai lu sur les attentats en France, c”est triste et choquant. Une prière pour les familles des victimes et pour toute la France (”Quello che ho letto sugli attentati in Francia, è triste e scioccante. Una preghiera per le famiglie delle vittime e per tutta la Francia”).

”Peace for Paris” scrive Alessandro Gassmann e il regista Stefano Sollima posta una foto notturna della Torre Eiffel. A scrivere invece un lungo messaggio su Instagram è Emma Marrone: ”Leggo solo ora del disastro a Parigi … E mi chiedo dove arriveremo ? Il terrore e la distruzione non conoscono frontiere .. Non si deve morire in nome di nessun dio .. Di nessuna ideologia .. Per nessuna bandiera ..”.

In Italia cresce l’hashtag #pariginelcuore ma, al contrario degli altri europei, italiani e siciliani si affidano poco ai social network per cercare le persone che non trovano in Francia. Infine la Farnesina sul sito viaggiaresicuri.it e sulle pagine social dell’iniziativa invita gli italiani che si trovano in Francia a non muoversi per il momento, non spostarsi e non cercare di rientrare subito anche se le frontiere sono state riaperte e di attendere che la situazione torni alla normalità oltre ad attenersi a tutte le indicazioni delle autorità locali