Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha invitato in segno di solidarietà alla riunione di Giunta svoltasi nel Palazzo degli Elefanti il direttore di Sostare, Giacomo Scarciofalo al quale la notte scorsa è stata incendiata l’auto.

“Quanto avvenuto la notte scorsa – ha detto il sindaco parlando agli assessori e ai giornalisti – è davvero molto grave perché è stata lanciata una sfida alla città e al principio di legalità. Dobbiamo comprendere che non è stata colpita Sostare, il suo direttore o i funzionari o gli impiegati: questo è stato un attacco all’Amministrazione comunale di Catania e quindi alla città e ai cittadini. Qui non c’è il singolo criminale che ruba, qui c’è dietro un’organizzazione strutturata,  c’è la sfida arrogante di chi pensa di poter controllare la città attraverso l’intimidazione. I catanesi sapranno dimostrare che qui vige la legge e vogliamo che la legalità sia rispettata dappertutto. Avranno pane per i loro denti”.

Parlando anche al nuovo presidente della Sostare, Gilberto Cannavò, presente anche lui alla Giunta, Bianco ha sottolineato di aver chiesto agli inquirenti indagini se possibile ancor più accurate del solito, “perché colgo la particolare delicatezza e gravità di quello che sta accadendo”.

“Quella di stanotte è stata una vile intimidazione ma sono sicuro che il direttore di Sostare Giacomo Scarciofalo, con la sua serietà e competenza, non si lascerà intimorire: a lui va il mio sostegno e la mia vicinanza”. Ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta.

“Si tratta di un fatto molto grave, giunto dopo una serie di danneggiamenti alle colonnine di Sostare che aveva già destato preoccupazione nella nostra città. Esprimo il mio plauso ai carabinieri che hanno individuato e fermato i presunti autori di alcune di queste azioni malavitose – conclude Berretta – e sono sicuro che forze dell’ordine e Prefettura faranno il massimo per tutelare e salvaguardare la sicurezza pubblica”.

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