mercoledì - 24 ottobre 2018

 

il commento

Capodanno, l’ordinanza anti-botti
e la ‘responsabilità all’italiana’

La verità è che l’ordinanza del sindaco di Catania Enzo Bianco, così come quella di altri 800 comuni italiani, suona un po’ come un atto di responsabilità all’italiana quella meglio conosciuta come “della coscienza a posto”, della serie “mi metto la coscienza a posto…”.

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inchiesta per omicidio colposo della procura di catania

Una concausa fa crollare la palma
Tragica fatalità per la donna morta

Una tragica concausa: il vento che soffia forte e ondeggia le palme alte anche cinque metri, dilaniate dal lavoro muto del punteruolo rosso che giorno dopo giorno erode il fusto della pianta. LE FOTO

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dopo l'intervento artificieri situazione alla normalità

Allarme rientrato al Tribunale: auto sospetta presa a noleggio da turista

E’ rientrato l’allarme bomba che era stato suscitato stamattina Catania da un’auto sospetta, una Ford “Fiesta” individuata in piazza Verga a pochi metri nella stradina che porta al parcheggio del Palazzo di giustizia.

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visita del presidente della commissione antimafia ars

Trasporti, energia, sanità e rifiuti:
a Catania Musumeci incontra Salvi

Stamattina il presidente della commissione regionale antimafia Nello Musumeci ha incontrato a palazzo di giustizia il procuratore capo della Repubblica Giovanni Salvi.

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avvocato famiglia ipotizza 'omicidio colposo'

Morte La Fata, il legale:
“Non è stato un incidente…”

Il suo cuore ha cessato di battere stamattina in una corsia della terapia intensiva post-operatoria dell’ospedale Cannizzaro dove era stato recentemente ricoverato.

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a trabia i funerali di stato

Il comandante Verme: “Perdiamo un amico prima che un vigile del fuoco”

Camera ardente per Vincenzo Lima nella caserma dei vigili del fuoco di Catania. La salma del pompiere morto nell’incidente sarà trasferita a Trabia per i funerali di Stato ai quali parteciperà anche il comandante dei vigili del fuoco d’Italia, l’ex prefetto di Catania Alberto Di Pace.

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stamattina gli interrogatori di garanzia

Terra bruciata attorno ai Celso
Intimidazioni ai sicari di Di Pietro

Davide, Michele e Antonino Celso stamattina, nel carcere di piazza Lanza dove si trovano in isolamento, sono stati sentiti dal gip Francesca Cercone per l’interrogatorio di garanzia.

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il retroscena

Il sequestro dell’arsenale di Librino
Soffiata per depotenziare le vendette

Da mesi i carabinieri giravano a vuoto. La notizia confidenziale era molto interessante, ma troppo vaga. Librino non solo il suq della droga, ma deposito di uno sproporzionato quantitativo di armi, in mano alla criminalità mafiosa e pronte per essere utilizzate.

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piano di protezione per i familiari dei fratelli celso

Braccati dagli ‘amici’ della vittima
Si costituiscono i sicari di Librino

Hanno scelto il male minore i sicari di Massimiliano Di Pietro: temendo per la loro vita hanno deciso di costituirsi. Lo Stato ha subito predisposto un piano per proteggere i loro familiari, le mogli, i figli e tutti i parenti prossimi sono stati trasferiti lontano dal quartiere di Librino.

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vigili urbani stavano facendo alcune verifiche

Catania, si dà fuoco durante controllo
Ambulante in gravi condizioni

E’ ricoverato in condizioni molto gravi l’ambulante che stamattina si è dato fuoco in Piazza Risorgimento, a Catania, dopo un controllo effettuato dalla polizia municipale. Le fiamme hanno provocato ustioni di secondo e terzo grado sul 60% del corpo.

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interrogati dal pm Marisa Scavo

Omicidio Di Pietro, fermati
3 fratelli e il nipote: un minore

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Massimiliano Di Pietro: i carabinieri hanno fermato quattro persone. Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania, titolare del fascicolo, Marisa Teresa Scavo, sta procedendo agli interrogatori degli arrestati, ha imposto al momento lo stretto riserbo sulle loro generalità.

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le indagini coordinate dal pm Marisa Scavo

Omicidio Di Pietro, una sola pista:
la droga dietro la sua eliminazione

Un paio di stubb, il guanto di paraffina per verificare la manipolazione di armi ad alcuni personaggi della criminalità mafiosa catanese e una certezza: Massimiliano Daniele Di Pietro, 39 anni, trucidato ieri sotto casa a Librino è stato eliminato in maniera esemplare per una questione di droga. E qui le ipotesi di lavoro degli investigatori

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La Famiglia Di Pietro

Massimiliano e i suoi fratelli
storie di criminalità e morte

Una famiglia votata al crimine con tanti lutti quella di Massimiliano Daniele Di Pietro, 29 anni trucidato sotto casa, in viale Bummacaro 9, a Librino, il quartiere dove lui e i suoi fratelli avevano trovato casa.

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sequestrate quasi 30 tonnellate di rame

Il business dell’oro rosso
in mano a quattro imprenditori

L’indagine ha portato alla scoperta di un’organizzazione che attraverso le due società gestite dai quattro imprenditori arrestati si occupava della raccolta del rame rubato in Sicilia.

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valutazione sulle capacità psichiche dell'uomo

Tragedia San Giovanni La Punta
Incidente probatorio per Russo

La data dell’esame chiesto dall’avvocato Mario Brancato non e’ stata ancora fissata, ma sara’ una tappa fondamentale per l’inchiesta. Gli investigatori dei carabinieri, coordinati dal pm Agata Santonicito stanno intanto svolgendo approfondite indagini sul computer che usava Roberto Russo.

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la tragedia di san giovanni la punta

Migliorano le condizioni di Marica:
la ragazza lascia la rianimazione

Marica Russo, la 14enne accoltellata dal padre è stata dimessa dal Reparto di Rianimazione dell’ospedale Garibaldi centro di Catania. Sarà trasferità in una struttura ospedaliera più adeguata “per la prosecuzione dell’intervento psicoterapeutico iniziato durante la degenza in Rianimazione”.

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spedizione punitiva contro il compagno della figlia

Accoltella il genero e un parente
In manette 46enne a Ramacca

Un pregiudicato di 46 anni, Angelo Ciantia, è stato arrestato dai carabinieri di Ramacca, nel Catanese, per tentato omicidio. E' accusato di avere accoltellato con due fendenti il convivente della figlia e il fratello di quest'ultimo.

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morta la dodicenne, gravi lui stesso e la sorella maggiore

Così Roberto ha accoltellato i figli
La drammatica ricostruzione dei fatti

Ex dipendente Aligrup impazzito. Per Laura, la figlia minore, non c’è stato nulla da fare. I medici tentano di salvare la sorella maggiore, di 14 anni e lo stesso omicida che poi ha tentato il suicidio

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disoccupato ed in crisi con la moglie

Tragedia San Giovanni la Punta
Ritratto del padre aggressore

Aveva perso il lavoro due anni fa e stava perdendo anche la moglie. Per questo era disperatoGUARDA LE IMMAGINI DEL LUOGO DEL DELITTO

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Tragedia a San Giovanni la Punta
Morta la 12enne, feriti altri due figli

Un uomo di 47 anni, Roberto Russo, ha accoltellato la notte scorsa due delle sue figlie, di 14 e 12 anni, mentre dormivano nella loro casa a San Giovanni La Punta. GUARDA LE IMMAGINI DEL LUOGO DEL DELITTO

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Digitrend s.r.l.