La polizia sta smantellato una organizzazione che nella zona di Partinico (Palermo) avrebbe messo a segno decine di truffe nei confronti di compagnie assicurative automobilistiche. In queste ore dalle prime luci dell’ alba è in corso l’operazione “Phantom Crash” con la quale i poliziotti del locale commissariato, insieme al Commissariato di Corleone e della Squadra Mobile di Palermo, stanno eseguendo 23 misure cautelari a carico di altrettanti soggetti ritenuti, a vario titolo, inseriti in un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe in danno di note compagnie assicurative.

L’attività investigativa è stata coordinata sostituto procuratore Calogero Ferrara. Le indagini, condotte sia con metodi tradizionali quali appostamenti, pedinamenti e scatti fotografici ed implementate anche da intercettazioni telefoniche e video, hanno permesso di registrare i meccanismi di una truffa messa segno in modo sistematico, da una organizzazione ben rodata e settorializzata nei ruoli. A farne parte, con compiti distinti, anche una serie di professionisti tra avvocati, periti assicurativi ed impiegati postali. Anche per loro sono scattare le ordinanze cautelari.

La truffa è stata messa a segno in un vasto appezzamento del partinicese nella disponibilità della “mente” della banda ed utilizzato come pista di collisione dove provocare gli incidenti che poi sarebbero stati denunciati come reali ed avrebbero portato a lauti risarcimenti, riconosciuto dalle compagnie assicurative. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà, oggi in Questura alla presenza degli investigatori e del Procuratore.