Il ddl sull’esercizio provvisorio è “un primo importante passaggio”, nell’ambito del percorso del risanamento dei conti della Sicilia.

Tenta di riportare tutto alla normalità l’assessore regionale all’economia Alessandro Baccei. Lo fa intervenendo in aula dove, finalmente, si discute di esercizio provvisorio. Lo fa nel corso della medesima seduta, quella di oggi pomeriggio, nel corso della quale il presidente della Commissione bilancio Nino Dina nega che sull’esercizio provvisorio si stia creando un ‘assalto alla diligenza’ e rivendica la correttezza e linearità dell’operato della Commissione.

“E’ importante inquadrare il ddl dell’esercizio provvisorio – ha proseguito Baccei – nell’ambito del discorso più generale del Dpef.  Per la realizzazione del testo è stata messa a punto una metodologia diversa per le entrate previste per il 2015 e sono indicate le aree di azione che stiamo affrontando nella finanziaria che presenteremo nella prossima settimana”.

“Sono indicate – ha aggiunto Baccei – le nostre rivendicazioni al governo nazionale nell’ambito del tavolo che sono oggetto di un articolo dell’esercizio provvisorio, anticipando di fatto la principale delle rivendicazioni”.

“Nel documento – ha proseguito – si profila come ci saranno venti di miliardi da spendere tra chiusura della attuale programmazione e apertura della nuova.  Accanto ad una politica di rigore e di riforme c’è anche la volontà di spingere al massimo le risorse che avremo a disposizione”.