Si arroventa il clima della campagna elettorale ad Augusta a poche ore dal ballottaggio che assegnerà la poltrona di primo cittadino. A spingere in alto la temperatura un disegno di legge presentato all’Ars dal deputato Ncd Vincenzo Vinciullo, che destina ad Augusta la somma di 23 milioni d euro.

Ed è scontro fra 5 stelle ed Ncd che se a Gela vanno a braccetto per sconfiggere il candidato di Crocetta, all’Ars litigano per effetto proprio delle elezioni ad Augusta.

Tocca al deputato del M5S Giorgio Ciaccio battezzare come “assurda” la cifra del promesso stanziamento, considerate le disastrate condizioni delle casse della Regione, praticamente in default.

“Quella di Vinciullo – dice Ciaccio – è una tipica promessa preelettorale di bassa lega, che mira a prendere in giro i cittadini. La Regione è in dissesto finanziario, anche se non ufficialmente dichiarato per mantenere ancora in vita la poltrona a qualche politicante. Destinare 23 milioni ad una sola città è una presa in giro che solo chi è cresciuto nelle fila della vecchia politica può escogitare. Oggi, però, il Movimento 5 Stelle è dentro le istituzioni e non si fa prendere in giro e, soprattutto, non vuole che si prenda in giro la gente”.

Da queste premesse parte la sfida che il deputato Cinquestelle lancia al collega del Ncd: “Se questo testo arriva in commissione Bilancio e trova da parte degli uffici regionali la copertura finanziaria, certificata dal ragioniere generale, diventa legge e si approva il relativo decreto assessoriale entro sei mesi, il sottoscritto si dimetterà da componente dell’ufficio di presidenza della commissione Bilancio. Viceversa sia Vinciullo a farlo. Io sono pronto, e lui?”.