Quindici giorni dopo il successo alle Europee il Pd conferma il buon momento anche al turno di ballottaggio. In Sicilia, nei centri in cui si è votato, i candidati del centrosinistra vincono 4 degli otto confronti aggiudicandosi: Caltanissetta, Monreale, Termini Imerese e Pachino.

Il centrodestra conferma solo il sindaco di Mazara del Vallo, l’ex parlamentare Nicola Cristaldi, mentre a Bagheria si afferma Patrizio Cinque, candidato del Movimento 5 Stelle. A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, il nuovo sindaco è Pietro Capizzi che era sostenuto da un cartello di liste civiche.

Fausto Raciti, che nel pomeriggio ha diffuso una nota in cui ha sottolineato l’affermazione del Pd, tuttavia non può festeggiare nella sua Acireale dove ha vinto il candidato centrista (sostenuto dal deputato regionale Udc, Nicola D’Agostino), Roberto Barbagallo che confermato la pole position ottenuta al primo turno.

L’unico capoluogo di provincia in cui si votata era Caltanissetta dove Giuseppe Ruvolo ha battuto lo sfidante Michele Giarratana con uno schiacciante 64,2 per cento. Numeri importanti anche a Pachino, in provincia di Siracusa, dove Roberto Bruno, sostenuto da Pd, Ncd e tre civiche, ha ottenuto oltre il 75 per cento.

Pietro Capizzi strappa al centrodestra la cittadina normanna di Monreale: il nuovo sindaco ha totalizzato il 55, 8 per cento delle preferenza battendo Alberto Arcidiacono che correva per Forza Italia e Udc.

A Termini Imerese, infine, successo del sindaco uscente Totò Burrafato che ha sconfitto lo sfidante Agostino Moscato.

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