I militari della compagnia di Caltanissetta, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio – disposti dal comandante provinciale colonnello Luigi Macchia – hanno attenzionato a 360° il circondario del comune di Riesi, al fine di prevenire e reprimere ogni forma di illecito.

In questi ultimi mesi, diverse pattuglie hanno effettuato numerosi controlli nel riesino, con particolare attenzione al crescente fenomeno delle associazioni culturali e/o sportive che il piu’ delle volte, camuffano, per evidenti vantaggi di natura fiscale, vere e proprie attivita’ commerciali di bar o sale gioco.

In tale ambito 5 associazioni, prive dei requisiti previsti dalla legge, sono state segnalate al sindaco per l’emissione del provvedimento di chiusura, in assenza di licenza commerciale. Contestualmente i titolari sono stati anche verbalizzati per omessa installazione del misuratore fiscale, per omesso versamento del canone rai, per omesso versamento dell’i.s.i. (imposta spettacoli intrattenimento), ed in due casi sono stati sequestrati 3 apparecchi da intrattenimento non conformi alle norme in materia di giochi per la cui messa in esercizio e’ prevista la sanzione amministrativa di euro 4.000,00 per ciascun apparecchio sia nei confronti del noleggiatore che del gestore.

Intensificati anche i controlli finalizzati a prevenire la vendita di alcolici a minori. E’ stato multato il titolare di un bar che aveva somministrato alcolici ad un minorenne, in violazione dell’art. 14 ter della l. 125/2001 che prevede la sanzione fino ad un massimo di euro 1.000,00, raddoppiabile nel caso di recidiva, con l’aggiunta della sospensione dell’attivita’ per tre mesi.

La legge impone l’obbligo a chiunque vende bevande alcoliche di richiedere, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento che certifichi la maggiore eta’ del cliente (tranne il caso in cui la maggiore eta’ sia palese). I controlli del fine settimana hanno consentito di sanzionare 4 esercizi commerciali che facendo uso di intrattenimento musicale non avevano provveduto al pagamento dei previsti diritti in materia di S.i.a.e.