Undici persone denunciate a piede libero, 3 ambulanti per i quali verrà richiesta la sospensione dell’attività, multe elevate per 80 mila euro e oltre diecimila prodotti sequestrati fra i quali oltre 6000 oggetti contraffatti e non rispondenti alle norme di sicurezza, gli altri per falsificazione di griffe e violazione delle norme sui diritti d’autore.

Baschi verdi di nuovo in azione nelle località balneari del palermitano alla ricerca non solo di evasioni fiscali ma anche di prodotti contraffatti e commercio abusivo. I controlli hanno riguardato principalmente le località balneari di Mondello, Isola delle Femmine, Terrasini, Balestrate e Cefalù e hanno riguardato 55 commercianti ambulanti, operanti principalmente nella vendita di alimenti, bibite, frutta e ortaggi e prodotti ittici, nei cui confronti sono stati constatati 15 casi di omessa installazione del misuratore fiscale e 36 di mancato rilascio dello scontrino.

Per 3 ambulanti, inoltre, verrà proposta dalle fiamme gialle all’Agenzia delle Entrate l’applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’attività per un periodo da 3 giorni ad un mese per il mancato rilascio di quattro scontrini fiscali o ricevute fiscali, in giorni diversi, nell’arco di 5 anni.

Il caso più eclatante riguarda un venditore ambulante di frutta e verdura al quale nel corso di un quinquennio è stata contestata la mancata emissione dello scontrino in ben 11 occasioni diverse.   

Degli ambulanti controllati, 15 sono risultati del tutto abusivi, perché privi delle autorizzazioni amministrative all’esercizio dell’attività e completamente sconosciuti al fisco ed hanno riguardato venditori ambulanti stazionanti lungo la “passeggiata” balneare di Mondello. Elevate sanzioni per complessivi 80.000 euro.

Nel corso delle operazioni, sono stati inoltre sequestrati n. 6.326 prodotti contraffatti ovvero commercializzati in violazione delle norme in tema di sicurezza, fra cui n. 1.110 capi di abbigliamento ed  accessori recanti marchi contraffatti, n. 152 etichette relative a tali capi, n. 862 tra girandole e penne recanti marchi contraffatti, n. 3.709 tra cd e dvd di musica e film ancora presenti nelle sale cinematografiche, privi di contrassegno SIAE, n. 40 confezioni di profumo recanti noti marchi industriali contraffatti e n. 453 prodotti riguardanti articoli per la cura della persona quali smalti, cosmetici, solventi, nonché accessori per Personal Computer, piccoli elettrodomestici e accessori per lo sport, privi di idonea etichettatura in violazione al codice del consumo, il provvedimento legislativo che raccoglie le norme a tutela del consumatore finale. Complessivamente sono 11 i soggetti denunciati alla Procura della Repubblica per le violazioni più gravi costituenti illecito penale.