C’eravamo tanto amati. A un anno di distanza dalla revoca dell’incarico di assessore al Turismo, Franco Battiato commenta senza peli sulla lingua l’azione del governo Crocetta.
“Secondo me – tuona il cantautore catanese  – Crocetta doveva approfittare della mia uscita per mandare tutta la giunta casa. Sarebbe stata la soluzione migliore e tutti l’avrebbero apprezzato. Il momento era molto favorevole, ma ci voleva coraggio. Per adesso non ho visto riforme”.

La ‘cacciata’ di Battiato avvenne contestualmente a quella di Antonino Zichichi, assessore ai Beni culturali.

Il primo venne licenziato a seguito del trambusto provocato dalle sue dichiarazioni sulla presenza “delle troie in Parlamento”, il secondo a motivo delle sue ripetute assenze dalla giunta regionale a causa degli impegni dovuti alla sua attività scientifica.