“Dovrebbero documentarsi prima di parlare” attacca così l’intervista a Vittorio Zucconi l’assessore regionale al Turismo, Franco Battiato spiegando quanto è accaduto ieri a Bruxelles nell’episodio che lo ha portato al centro delle cronache. Non cede di un passo Battiato che ha parlato di “troie in parlamento”. Anzi: “Non capiscono che quando si usa un vocabolo potente ma che non ha niente a che vedere con il genere… All’interno delle istituzioni che difende anche i delinquenti, ci sono persone che nn sono degne di stare lì. Gente che si è prostituita”.

E poi si difende dietro una posizione che Battiato ha sempre assunto: “Io non faccio il politico. L’assessore lo devo fare alla mia maniera. qui si tratta di parole che sono sostitutive. E’ una specie di metonimia. Come quando uno dice “guarda quello canta come un cane”. I cani si offendono secondo voi”.