Sono 71 i beni assegnati oggi dal direttore dell’Agenzia nazionale per la gestione e la destinazione dei Beni sequestrati e confiscati, Umberto Postiglione, a diversi comuni della provincia di Palermo.

Al Comune di Palermo sono stati assegnati 19 immobili tra appartamenti, ville, terreni e locali commerciali, fra questi 9 appartamenti saranno assegnati per emergenza abitativa entro i prossimi 30 giorni.

I restanti immobili, immediatamente utilizzabili, saranno inseriti nell’elenco dei beni destinati l’avviso pubblico che prevede la concessione gratuita per finalità di pubblica utilità. Il più grande
dei beni ricevuti oggi sarà destinato alla nuova sede della Reset.

Con questa asegnazione, salgono a 717 gli immobili confiscati nel
patrimonio del Comune di Palermo, 253 assegnati dal 2012; 170
destinati finalità istituzionali; 120 (130 con l’assegnazione di oggi)
sono per emergenza abitativa (39 assegnati da inizio anno); 90 (140
con il bando in corso) per finalità sociali; 50 locati (introiti per
contributo alloggiativo).

“Continua una collaborazione istituzionale, fra il Comune e l’Agenzia
Nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata – hanno
dichiarato sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore al Patrimonio,
Luciano Abbonato – che sta dando ottimi risultati perché abbiamo unito
l’utilizzo per finalità sociali con la risposta alle esigenze
abitative della nostra città, utilizzando una graduatoria dinamica che
viene aggiornata ogni 4 mesi. Entro fine anno contiamo di arrivare a
50 immobili consegnati per
emergenza abitativa a cui sommare altre 50 unità immobiliari messe
recentemente a bando per finalità sociali, culturali e
ludico-ricreative”.