E’ stato il tema caldissimo di questi ultimi mesi, dopo il caso Saguto e l’inchiesta della Guardia di Finanza coordinata dalla procura di Caltanissetta con la quale sono stati azzerati i vertici degli uffici palermitani delle Misure di prevenzione.

Adesso in questi giorni gli avvocati palermitani si interrogano sul futuro della gestione dei beni confiscati con una serie di seminari. Un primo incontro si era svolto già lo scorso 11 e 12 dicembre.

Questo fine settimana la conclusione dei lavori nell’aula magna della Corte d’Appello al Palazzo di Giustizia. Oggi introduce e modera il seminario l’avvocato Pietro Alosi. Sono previsti interventi di Andrea Aiello sui rapporti tra l’autorità giudiziaria con i fornitori e i lavoratori e la tutela dei terzi.

A seguire Carmelo Miceli affronterà il tema sulla destinazione dei beni confiscati alla mafia e infine l’intervento di Luigi Petrucci sul contraddittorio nella fase dell’amministrazione. Domani a moderare sarà il presidente dell’ordine Francesco Greci e sono previsti gli interventi di Antonio Balsamo sui compiti dell’amministratore giudiziario.

Toccherà a Gaetano Paci affrontare il tema sulla gestione delle imprese sottoposte alle amministrazioni giudiziarie e infine Costantino Visconti. L’intervento di quest’ultimo sarà sulla gestione dei beni sequestrati e confiscati. Lo scorso week-end si erano tenuti altri seminari. Venerdì a moderare era stato l’avvocato Accursio Gallo.

A seguire l’intervento di Giovanni Francolini sulla genesi e lo sviluppo delle misure di prevenzione patrimoniali dalla Rognoni La Torre al decreto legislativo 159/2011. Il secondo intervento è stato affidato a Antonio Lo Mauro sul decreto di sequestro e immissione in possesso: i primi adempimenti.

Domani sarà la volta di Fabrizio Escheri sul business plan per il governo consapevole della continuità nelle aziende sottoposte a misure di prevenzione. Sono previsti interventi del presidente della Corte d’Appello Gioacchino Natoli, Salvatore Di Vitale presidente del Tribunale di Palermo e Giacomo Montalbano presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.