Sono a lavoro da giorni gli ispettori del ministero della Giustiazia e da oggi sono a Palermo per indagare sul caso della gestione dei Beni sequestrati al Tribunale del capoluogo siciliano. Lo ha reso noto il ministro della Giustizia Andrea Orlando che ora attende “le risultanze di quest’attività”.

Le verifiche degli ispetori ministeriali riguarderanno il caso giudiziario che coinvolge Silvana Saguto, ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, e altri 4 magistrati, indagati dalla procura di Caltanissetta per la gestione dei beni confiscati.

Su di loro il Csm ha avviato la procedura per il trasferimento d’ufficio. “A luglio – ha spiegato Orlando – il governo ha disposto lo schema di un provvedimento per disciplinare i compensi agli amministratori dei beni confiscati che e’ passato all’ultimo Cdm”.

“Se quando è emerso il caso di Palermo fosse stato già in vigore questo decreto che obbliga alla rotazione degli incarichi – ha fatto notare il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, che oggi ha preso parte a una conferenza stampa insieme a Orlando in tema di migranti – non avremmo avuto quel cumulo di cariche che si è prodotto a Palermo”.