Silvio Berlusconi, protagonista della scena politica italiana, è diventato personaggio in un film russo di successo che ben presto diventerà fiction televisiva.

Il lungometraggio chiamato “Lychnij Nomer”, ovvero “Conto alla Rovescia”, uscito nel 2004, ha incassato sette milioni di dollari al botteghino.

La trama, davvero complicata, racconta la storia del governo di un tiranno spietato, molto simile a Boris Berezouskij, oligarca russo.

Egli ed un gruppo di terroristi islamici, capitanati da Osama Bin Laden, progetteranno una strage al circo di Mosca e la trasformazione di Roma, luogo simbolo della cristianità, in una città di morti, attraverso un attacco che sarebbe dovuto accadere durante il G8.

Altro “impegno in agenda” per i terroristi, durante il G8, sarebbe stata l’uccisione del nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, interpretato per l’occasione da Orso Maria Guerrini.

Ma il cavaliere, che ignaro viaggiava in auto blu tra le vie di Roma, viene prontamente salvato dai servizi russi.

Aitanti giovani russi coraggiosi tra inseguimenti, lotte corpo a corpo, esplosioni e sparatorie, riescono a salvare la vita al “Silvio Nazionale”.