“E’ trascorso quasi un anno da quando il Comune di Catania, chiedendo alla Prefettura e all’Agenzia Nazionale Anticorruzione di commissariare le aziende Oikos e Ipi per l’appalto relativo alla gestione dei rifiuti in città, garantiva che entro 8-12 mesi avrebbe predisposto la nuova gara d’appalto per l’espletamento del servizio. Da allora la gestione del sistema dei rifiuti a Catania è sotto commissariamento, la raccolta differenziata continua ad essere ai minimi storici e non si ha purtroppo alcuna notizia sulla tanto attesa nuova gara d’appalto che dovrebbe rivoluzionare la raccolta dei rifiuti”.

A sollecitare nuovamente l’Amministrazione sul tema della gestione rifiuti in città sono il parlamentare nazionale del Partito Democratico, Giuseppe Berretta, e il consigliere comunale Niccolò Notarbartolo.

“Ci piacerebbe sapere – dicono i due esponenti dem – perché l’argomento sia caduto nel dimenticatoio, considerando che il tema dei rifiuti e della loro buona o cattiva gestione incide in maniera rilevante sulla vivibilità della città”.

Berretta e Notarbartolo citano gli ultimi dati diffusi da Adiconsum secondo i quali nell’ultimo anno la differenziata è rimasta ferma all’11 per cento e solo da pochissime settimane è stata avviata la prima sperimentazione della raccolta porta a porta a Santa Maria Goretti.

“E’ chiaro – si legge ancora nella nota – che l’appalto precedente sia stato frutto di gravi errori di valutazione, certamente non imputabili a questa amministrazione, ma ciò che chiediamo da un anno è di invertire drasticamente la rotta, di fare in fretta predisponendo una nuova gara d’appalto, mantenendo tra l’altro gli impegni presi persino dinanzi alla Prefettura”.

Notarbartolo ha anche annunciato un’interrogazione in consiglio comunale per capire se “a mancare sia la volontà politica se è vero che la Direzione Nettezza Urbana, strategica per lo sviluppo della città, sia in sofferenza per carenze di personale” .