Mentre è in corso la conta dei voti per il primo scrutinio che decreterà la fumata nera per la presidenza dell’assemblea regionale siciliana, gli assessori del governo Crocetta escono da sala d’Ercole. Parla l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi che spiega le scelte del governo assunte nella riunione di giunta di ieri sera: “Abbiamo ritirato il documento di bilancio approvato dalla precedente giunta. Lo abbiamo fatto innanzitutto perché non teneva conto dei provvedimenti di spending review assunti dal governo in carica e poi perché il patto di stabilità imposto dal governo nazionale impatta pesantemente sui nostri conti”. Ovviamente ci sono anche altre motivazioni: “Un governo deve lasciare la propria impronta politica”.

Ma l’assessore all’Economia, già vicedirettore di Svimez, che a Palermo lavora da qualche giorno, parla anche dei prossimi appuntamenti. “Domani incentreremo a Roma il ministro Fabrizio Barca per parlare di fondi europei e del Pac, il piano di azione e coesione per il quale presenteremo il nostro progetto di riprogrammazione. Attendiamo che Barca lo accolga”.