I sindacati diano più spazio alla proposta e meno alla protesta. Non possono accusare il governo regionale di immobilismo dato che, come è risaputo, in questi primi mesi di legislatura si è proceduto a un’importante opera di risanamento dei conti. Non siano d’ostacolo ai processi di riforma. Adesso è il momento del confronto con le parti sociali per pianificare gli interventi di sviluppo, orientati in particolare all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani disoccupati”. Queste le parole dell’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, che oggi ha partecipato alla manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil siciliani.

“Sono andato al Teatro Politeama per ascoltare – spiega Bianchi.  – Certo, non condivido tutto quello che è stato detto dai leader sindacali. È giusto che rappresentino le esigenze dei propri iscritti come nel caso di importanti vertenze come quella della formazione professionale ma non possono frenare i processi di riforma. Grazie all’opera di risanamento e riduzione della spesa abbiamo liberato dei fondi che serviranno a dare risposte alle esigenze sociali. Apprezzo comunque le aperture al dialogo e al confronto sulle strategie di sviluppo”.

L’assessore Bianchi individua quindi le priorità per dare una boccata d’ossigeno al settore produttivo dell’Isola e ridurre i disoccupati nell’Isola, soprattutto quelli appartenenti alle fasce giovanili che sono un numero particolarmente alto e preoccupante. “Occorre intanto attuare interventi a favore delle piccole e medie imprese, facilitando l’accesso al credito e semplificando gli iter burocratici. Prtocolare attenzione intendiamo porre sulle facilitazioni per l’avvio di start up di giovani imprenditori e di imprese in settori innovativi”.