Catania sta tornando alla normalità dopo i giorni di sciopero del servizio di raccolta rifiuti che ha prodotto, per le vie del capoluogo etneo, circa 1500 tonnellate di rifiuti.

Ieri il sindaco Enzo Bianco ha spiegato che lo stato d’agitazione è una conseguenza che dai mancati trasferimenti da Stato e Regione che molti Comuni italiani sono costretti ad affrontare.

Per sbloccare l’emergenza rifiuti, Bianco ha fatto sapere di avere “chiesto e ottenuto che fosse firmato dalla Presidenza del Consiglio e dai tre Ministeri interessati un decreto per l’anticipazione dell’erogazione di queste risorse. Adesso i soldi stanno per arrivare e grazie a questo la situazione si è a poco a poco normalizzata”.

Ma i quattro giorni di sciopero lasciano per strada non solo l’odore della spazzatura, ma anche una scia di polemiche soprattutto perché proprio lo scorso week end (secondo i report dello stesso Palazzo degli Elefanti) Catania avrebbe accolto migliaia di turisti e come dice Bianco si è registrato “un danno d’immagine che non possiamo consentirci”.

Sul caso interviene Sandro Pappalardo, coordinatore per la Sicilia Orientale di Fratelli d’Italia che replica così: “Il sindaco Bianco è probabilmente un marziano perché leggendo il suo comunicato stampa sui rifiuti sembra che venga da un altro pianeta. Il primo cittadino afferma che Catania volta pagina e che “una città civile non può permettersi ciò che è avvenuto nei giorni scorsi”.

“Non possiamo non essere d’accordo – spiega Pappalardo – ma non è lui il principale responsabile di questo disastro con cumuli di immondizia per le strade di Catania? Non è lui che avrebbe dovuto garantire, in ogni modo, la continuità del servizio? Il Pd ha fallito: alla Regione c’è un presidente come Crocetta che sta affondando la Sicilia e a Catania un sindaco che rimpiange la sua antica primavera mentre siamo in pieno inverno”.

Bianco, che oggi presenterà i dati del test di raccolta differenziata nel Villaggio Santa Maria Goretti, ha anche annunciato che “alla fine di ottobre partirà la raccolta differenziata porta a porta nel Centro storico di Catania, in quell’area cioè gestita direttamente dal Comune e in cui vivono 17.000 famiglie per un totale di 45.000 abitanti. La gara d’appalto per la fornitura dei kit è stata già aggiudicata in via provvisoria e sarà definitiva il 30 settembre. Il tempo di consegnare il materiale alle famiglie e si comincerà”.

“Ma la vera svolta – ha aggiunto Bianco – l’avremo nella prima metà del 2016. Stiamo lavorando sulla nuova gara d’appalto per la raccolta differenziata porta a porta in tutta la città. Prevediamo di partire con il nuovo servizio entro il mese di Marzo del 2016. Si tratterà di una procedura d’appalto complessa, che stiamo mettendo a punto seguendo i protocolli di legalità, aperta a ditte provenienti da tutta l’Unione Europea”.